Galbiate il 11 aprile 2020 – Pubblichiamo volentieri una lettera del sindaco di Galbiate Piergiovanni Montanelli che vuole tranquillizzare tutti sul buono stato di salute di Villa Serena e su tutte le misure prese per la salvaguardia dei nostri “nonni” di Galbiate. La pubblichiamo integralmente:

Ho visto nei giorni scorsi dei post  di alcuni cittadini/e  in pensiero per Villa Serena; ho visto anche i commenti che testimoniano, grazie alla percezione raccontata dai parenti degli ospiti, che Villa Serena non desta preoccupazioni particolari. Il Comune, pur essendo la gestione affidata ad un soggetto privato, KCS Caregiver scrl, non si è mai risparmiato nel reperire materiale e dare ogni genere di supporto alla RSA. Penso che in uno scenario di guerra come quello attuale l’interazione tra soggetti diversi anche giuridicamente sia una delle strategie vincenti.

Perchè dietro la forma giuridica e la contrattualistica parliamo di una comunità di 450 persone.
Anche ieri abbiamo consegnato 200 camici, 300 mascherine e 40 colombe, perchè anche per Villa Serena arriva la festa di Pasqua. Il Sindaco di Ello, Colombo, mi ha chiesto come fare recapitare 40/50 pizze a Villa Serena, offerte dalla locale pizzeria.
Quindi non mi sembra che la nostra RSA sia un feudo impenetrabile dove regna un clima omertoso che debba nascondere chissà quale segreto. Le voci come qualcuno ha scritto in risposta al post, equivalgono a pettegolezzo .
Oggi abbiamo bisogno di tutto fuorché di queste dicerie. E la considerazione su Villa Serena e la sua buona gestione è così alta che anche in questi giorni ho ricevuto richieste di cittadini che vi vorrebbero portare i loro cari anziani, nonostante il periodo. Non nascondiamo le difficoltà a reperire materiale, ma questa difficoltà non è un problema solo di Villa Serena. Dati statistici rilevano che nelle case di riposo l’indice fisiologico di mortalità è del 35%. Quindi su una popolazione di 200 ospiti in periodi normali 70 decessi sono la regola. Oggi siamo molto lontani da questi numeri. La dott.ssa Zucchi con cui mi sono confrontato poco fa ricorda addirittura che nel 2003, a causa di una eccezionale ondata di caldo estivo i decessi sono stati 91, metà della popolazione ospite.
Ciò detto non abbassiamo la guardia. Ho contatti più volte al giorno con la Dottssa Zucchi per gestire la situazione. Con me altrettanto presente è l’amministratore unico di Villa Serena Spa, dott Enrico Bodega, commercialista, che sta cercando con la propria rete di conoscenze di trovare fornitori x i materiali richiesti .
Mi sento più volte al giorno con un funzionario di Regione Lombardia molto vicino all’assessorato al welfare, che ben conosce la situazione della ns RSA e di altre strutture simili sul ns territorio. Grazie a questa attenzione da parte di Regione Lombardia in mattinata abbiamo consegnato altri 500 camici e 315 tute sanitarie
Quindi come spesso dico, l’informazione perchè sia tale deve essere seria e veritiera.
Pur riconoscendo la difficoltà del momento riteniamo sia io che la direzione di Villa Serena che non sia proprio il caso di sprecare tempo ed energie correndo dietro ai pettegolezzi.
Se bussate alla porta di Villa Serena vi sarà aperto, solo fino alla portineria; ma questo viene fatto per la sicurezza degli ospiti ed è grazie a questi rigidi protocolli applicati quando ancora non si parlava di pandemia, che Villa Serena fortunatamente è una situazione ben diversa da quelle che vediamo nei vari TG.
Colgo l’occasione per salutare tutti gli ospiti di Villa Serena, gli operatori, la Dott.ssa Zucchi, augurando a loro e alle loro famiglie una serena Festa di Pasqua . Ringrazio Regione Lombardia per la collaborazione che ci ha dimostrato. Insieme ce la faremo💪”