Lecco, 10 aprile 2020 – Il sindaco di Civate Angelo Isella comunica come avverrà la distribuzione delle mascherine nel Comune.

“Cari Concittadini,
grazie alle Risorse e alla Collaborazione tra Comune di Civate, Parrocchia di Civate e Fondo della Comunità di Civate, si è deciso, in occasione della Santa Pasqua, di distribuire gratuitamente mascherine protettive a tutta la popolazione, con le seguenti modalità:

1. MASCHERINA REALIZZATA DALLE VOLONTARIE DELLA PARROCCHIA DI CIVATE
Per ogni famiglia sarà distribuita 1 (una) mascherina.
Le mascherine sono in cotone lavabile, già igienizzate, con una tasca per inserire un filtro sostituibile.
Sul retro di questa comunicazione troverete tutte le indicazioni da osservare per un corretto utilizzo.

2. MASCHERINA CHIRURGICA
Per ogni famiglia sarà distribuita 1 (una) mascherina.

3. MASCHERINA Tipo TNT
Per ogni membro del nucleo famigliare saranno distribuite 2 (due) mascherine
Queste mascherine sono “Usa e Getta”

Modalità di Distribuzione:
Alla distribuzione delle mascherine, che saranno consegnate direttamente al domicilio, provvederà il Comune, avvalendosi del prezioso supporto e concreta collaborazione della Protezione Civile e di altri volontari.

IMPORTANTE!!!! LA MASCHERINA NON È UNA GIUSTIFICAZIONE PER USCIRE! SI RICORDA CHE VALGONO SEMPRE E COMUNQUE LE MISURE DI RESTRIZIONE E LE ORDINANZE CHE REGOLANO L’USCITA DALLE PROPRIE ABITAZIONI E LA DISTANZA INTERPERSONALE. CONFIDIAMO NEL SENSO CIVICO DI OGNI CITTADINO, NON VANIFICHIANMO GLI SFORZI SOSTENUTI SINORA!

Si coglie l’occasione per portare a conoscenza di tutta la popolazione che grazie alla collaborazione fra:
Associazioni di Civate, Fondo della Comunità di Civate, Fondazione comunitaria del Lecchese e donatori privati, sono stati
realizzati interventi significativi, per un importo di 84.937 Euro, a favore del nostro Territorio:

Ci ha commosso nel costatare la volontà degli Allevatori di Amatrice, sostenuti da SEC e Alpini di Civate, che in questo momento di emergenza hanno voluto partecipare al sostegno delle nostre iniziative con una donazione al nostro Fondo.
Ricordiamo a tutti l’impegno di guardare al “DOPO”, perché dovremo essere presenti e aiutare concretamente la nostra Comunità a ripartire ed essere più forti di ogni avversità.
Per tale ragione sono state acquistate le mascherine per aiutare le aziende di Civate nella fase della loro riapertura.
Il Fondo della Comunità, nato forse con una “Missione” differente rappresenta un’opportunità d’aiuto al sostegno di famiglie e aziende Civatesi che dovranno affrontare momenti di difficoltà.
Per aumentare l’efficacia degli interventi abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti.
Ricordiamo che è possibile effettuare donazioni sul conto corrente intestato alla Fondazione Comunitaria del Lecchese:

IBAN: IT28 Z030 6909 6061 0000 0003 286
Causale: Donazione Fondo Comunità di Civate

La donazione è un gesto di solidarietà, generosità e disponibilità a conferma dell’attenzione e del senso di appartenenza alla nostra comunità.
Un piccolo gesto che unito agli altri potrà esser di aiuto per tutti.
Grazie di cuore a tutti e in particolare al nostro parroco Don Gianni e al Consiglio di Gestione del Fondo rappresentato dal Presidente Natale Castagna. Stiamo uniti per il bene di tutti perché insieme siamo una forza.
Il “DOPO” saremo ancora noi.
Buona Pasqua!
Il Vostro Sindaco – Angelo Isella”

USO DELLE MASCHERINE IN STOFFA E CHIRURGICHE

1. PREPARAZIONE/SANIFICAZIONE DELLA MASCHERINA IN STOFFA

Lavatevi bene le mani, prendete la mascherina e mettetela su una superficie lavata con acqua e sapone o disinfettante idoneo, spruzzate uniformemente la mascherina con una soluzione di alcool al 70% (70ml alcool e 30ml acqua) su tutta la superficie, compresi gli elastici, senza eccedere nella bagnatura. Girate la mascherina e ripetete l’operazione. Lasciate agire fino alla completa evaporazione in un luogo protetto oppure al sole per almeno 30 minuti. Una volta sanificata la mascherina, evitate di contaminarla. Se emana ancora un forte odore di alcool, lasciatela asciugare ulteriormente su una superficie pulita e sanificata.

2. INSERIRE IL FILTRO

Fate questa operazione con le mani ben lavate. Vi è stato consegnato anche un pezzo di filtro bianco che deve essere tagliato, piegato, in modo da fare 3 strati, inserito nella tasca della mascherina e disteso bene perché possa occuparla tutta. La parte con la tasca e il filtro devono stare all’interno, aderenti alla bocca e al naso. Il Filtro che avete è più dello spazio nella tasca della mascherina in modo che si possano tagliare e usare più pezzi per più volte. Dopo una giornata intera di utilizzo il filtro va buttato non è né lavabile né riciclabile.

3. COME INDOSSARE LA MASCHERINA (sia in stoffa che chirurgica)

Prima di indossarla, lavatevi bene le mani. Verificate il corretto orientamento della mascherina (la tasca va verso l’interno, sulla vostra bocca) e indossatela mettendo gli elastici dietro le orecchie in modo da coprire bene la bocca fin sotto il mento e il naso e assicurarne l’aderenza per minimizzare gli spazi tra il viso e la maschera. Una volta messa sul volto la mascherina non va più toccata con le mani se non dopo averle  pulite o disinfettate men che meno va toccata con guanti infetti.

4. COME LAVARE LE MASCHERINE IN STOFFA

È possibile lavare le mascherine in lavatrice a 60°. Possono essere stirate come ogni cosa in cotone. Possono essere lavate tutte le volte che volete, vi consigliamo: se vengono utilizzate per lavoro, quindi vengono indossate per 8 ore consecutive o più, vi consigliamo di lavarle in lavatrice a 60° meglio con napisan o amuchina. Se vengono, invece, utilizzate solo per brevi periodi di tempo, come nel tragitto per andare a fare la spesa, è possibile utilizzarle 3-4 volte prima di procedere al lavaggio. Basta sanificarle al rientro in casa (vedi punto 1).

ANCHE CON LE MASCHERINE VALGONO TUTTI GLI ALTRI CRITERI DI SICUREZZA INCLUSA LA DISTANZA INTERPERSONALE DI ALMENO 1 MT.