Lecco, 5 aprile 2020. La Galleria Bellinzona presenta sul web “Essere non Essere”, la nuova mostra ospitata dagli spazi oggi chiusi al pubblico di via Azzone Visconti 12 a Lecco.

La mostra accoglie numerose opere di Bodini e Ferroni, Collina e Baselitz, Cremonini, Romagnoni, Rouault, Vaglieri, Guerreschi, Maldague, Janssen, Vitali, Sironi, Ensor, Music e Villa, per una profonda riflessione dell’arte contemporanea attorno ai temi del dolore, della violenza, della morte e della resurrezione.

“Sculture, incisioni, olii e installazioni di “Essere non Essere” attendono d’essere osservati e goduti da vicino, tra l’oggi e la prossima estate, quando finalmente ci saremo riguadagnati la libertà di movimento: ma la mostra è lì, realissima nella sua potenza evocativa al momento affidata al catalogo sfogliabile sul sito internet e sulla pagina Facebook della Galleria Bellinzona.”

Ideata da Oreste Bellinzona, pensata e letta criticamente da Mauro Corradini, dedicata al ricordo del grande amico Angelo Sala, la nuova proposta della Galleria propone il tema della sofferenza, della morte e insieme della speranza: le opere sono lo spunto per una riflessione che, nel catalogo, impreziosito dall’introduzione dell’arcivescovo emerito di Milano, cardinale Angelo Scola, vede susseguirsi gli interventi dello stesso Mauro Corradini e dei tanti critici e giornalisti che di questi artisti e di queste opere si sono occupati.

In corso di allestimento per essere inaugurata il 21 di marzo, poi il 28, “Essere non essere” apre comunque al pubblico anche se solo virtualmente: ci sarà poi tempo e modo per visitarla nelle due sale Helenio e Josè della Galleria Bellinzona.