Lecco, 03 marzo 2020. “Sono passati 4-5 giorni in cui la linea dei contagi è risultata costante, non in aumento, e nel giro di qualche giorno ci aspettiamo l’inizio della discesa”. Queste le parole di buon auspicio del Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha concluso poco fa la quotidiana conferenza stampa da Palazzo Lombardia.

Il Governatore ha comunicato inoltre con orgoglio che ad oggi tra le donazioni a favore della Regione e quelle per i singoli ospedali lombardi sono stati raccolti 75 milioni e mezzo. Le donazioni sono state effettuate da 3.0724 donatori: segno, questo, di una grande solidarietà diffusa su tutto il territorio lombardo.

Buone notizie anche sul versante delle sperimentazioni per individuare un test sierologico in grado di rilevare la presenza di anticorpi al Covid-19, sperimentazione di cui si sta occupando l’università di Pavia: “Siamo quasi nella fase di conclusione della sperimentazione. Quando questa sarà conclusa – e se sarà positiva – potremo disporre di un elemento molto importante per individuare quelle persone che hanno già superato la malattia e hanno sviluppato degli anticorpi che dovrebbero consentire loro di essere immuni in futuro”.

Il Governatore ha comunicato infine che domani verranno pubblicati sul sito della Regione tutti i numeri esatti del materiale ricevuto dalla nostra regione da parte della Protezione Civile: “i numeri inizialmente indicati dalla Protezione Civile sono già in fase di modifica. Domani avrete la possibilità di esaminare e valutare con precisione se quello che dicevamo era vero o meno” – ha detto riferendosi alla polemica sulla fornitura di materiale ricevuto, ritenuta inadeguata. “Abbiamo consumato 10 milioni di mascherine nel primo mese m avremmo avuto bisogno di 30 milioni di mascherine: con questi 10 milioni abbiamo coperto solo le necessità sanitarie”. Dalla Protezione Civile, a detta del Governatore, la Regione Lombardia ha ricevuto solo 2 milioni di mascherine, tra cui rientrerebbero le 800.000 evidentemente non adatte all’ambiente ospedaliero, su cui  è stata fatta molta contestazione.

Il presidente ha infine ricordato che c’è un enorme bisogno di camici idrorepellenti.