Lecco, 31 marzo 2020 – Carcere per 7 persone, 3 di nazionalità italiana e 4 di nazionalità marocchina, ancora non tutte rintracciate e arrestate, con 27 capi di imputazione inerenti all’acquisto, la detenzione e la cessione di sostanze stupefacenti. I reati sono avvenuti in un arco di tempo di 4 anni tra Como, Lecco e Bergamo. Dopo un lungo e impegnativo lavoro di indagine, la Squadra Mobile di Lecco è giunta all’individuazione dei colpevoli.

La Procura delle Repubblica di Como, nella figura del procuratore Nicola Piacente, ha comunicato che quest’oggi, 31 marzo, la Squadra Mobile di Lecco ha dato esecuzione all’ordinanza applicativa delle misure cautelari, emessa dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Como, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti dei 7 indagati.

Le indagini sono iniziate a seguito dell’arresto di un cittadino ucraino e un cittadino italiano, colti in flagranza di detenzione di stupefacente (circa 3 kg. di hashish), avvenuto a Merone il primo agosto del 2018.

In base alla documentazione in possesso degli arrestati e all’analisi dei cellulari con una capillare attività di intercettazione, la squadra Mobile di Lecco, è giunta all’individuazione dei 7 indagati.

La Procura di Como ha manifestato sincero apprezzamento per lo sforzo investigativo ed organizzativo profuso dalla Polizia di Stato nello svolgimento delle indagini, nell’esecuzione dei provvedimenti cautelari e delle perquisizioni, nonchè nell’assicurare puntuale adempimento alle deleghe dell’Autorità Giudiziaria, nonostante l’attuale periodo di emergenza sanitaria.