Lecco, 27 marzo 2020. Sono tante le necessità e le richieste della provincia di Lecco relative alle infrastrutture per la mobilità che interessano il territorio: il Presidente della Provincia di Lecco Claudio Usuelli e il Consigliere provinciale delegato alla Viabilità Mattia Micheli hanno trasmesso una nota al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli, al Presidente di Anas Spa Claudio Andrea Gemme e al Direttore generale Massimo Simonini, al Direttore di Anas Lombardia Nicola Prisco, al Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, all’Assessore Claudia Maria Terzi e al Sottosegretario Antonio Rossi.

Così la nota di Usuelli e Micheli: “Anche in questo particolare periodo di difficoltà e di emergenza per il Paese, la Provincia di Lecco è al lavoro per il rilancio del territorio, che passa in particolare dalle infrastrutture per la mobilità; pertanto abbiamo sottoposto una serie di richieste e necessità a tutti gli altri enti coinvolti. Riteniamo non più rinviabile la questione relativa alla Ss36, interessata periodicamente da interruzioni dovute a incidenti e fenomeni di dissesto idrogeologico, con evidenti problematiche per la mobilità di tutta l’area di Lecco, Sondrio e Como.”

LA LISTA DEGLI INTERVENTI

Il potenziamento della Ss36, pur essendo l’intervento più richiesto e più atteso, non è l’unica priorità, anche in vista di grandi eventi come la Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Ecco che allora viene stilata una lista degli interventi più importanti:

  • realizzazione terza corsia dalla provincia di Monza a Civate e sul ponte Manzoni tra Pescate e Lecco;
  • realizzazione nuovi raccordi/svincoli con la Sr639 da Lecco verso Bergamo e adeguamento asse viabilistico Lecco-Bergamo;
  • realizzazione galleria artificiale paramassi nel tratto Lecco-Abbadia Lariana, dove non ci sono alternative alla Ss36;
  • realizzazione passerella ciclopedonale tra Lecco e Abbadia Lariana, con adeguamento strutturale del viadotto esistente e realizzazione nuova corsia di emergenza;
  • realizzazione svincoli di Bellano e di Piona/Colico;
  • realizzazione tracciato in variante nel tratto Dorio-Colico per superare le criticità di dissesto idrogeologico legale alla frana di Monte Piazzo, che negli anni passati ha portato alla chiusura prolungata della Ss36;
  • miglioramento e implementazione dotazioni delle aree di sosta ed emergenza anche in previsione di flussi turistici;
  • realizzazione/ripristino by pass tra le due canne/direttici nord e sud da utilizzare in caso di interruzione della Ss36;
  • Oltre alla Ss36 specifica attenzione deve essere posta alla rete stradale che attraversa la Provincia di Lecco, in particolare la Sr639 che collega Lecco a Bergamo e la Sr342 che rappresenta la pedemontana che connette est-ovest Varese-Como-Lecco-Bergamo e che, opportunamente riqualificata, consentirebbe una migliore fruizione degli aeroporti di Orio al Serio e di Malpensa.

Non più rinviabile il prolungamento fino a Merate della Tangenziale Est e la conseguente riqualificazione della strada provinciale che attraversa gli abitati di Calolziocorte fino a Lecco.”

IL RUOLO DELLA PROVINCIA

“In tale contesto rivendichiamo il ruolo di riferimento che la Provincia di Lecco deve e può assumere, soprattutto verso i Comuni, anche in funzione della competenza in materia di pianificazione dei servizi legati ai trasporti/mobilità, in coerenza con la programmazione regionale, nella costruzione e gestione delle strade di competenza, compresa la regolazione della circolazione.

Confermiamo la disponibilità della Provincia di Lecco a operare insieme per raggiungere gli obiettivi richiamati, assicurando ogni utile supporto tecnico e organizzativo, in quanto la viabilità di livello provinciale è strettamente connessa alla Ss36, alla Sr342, alla Sr639. Evidenziamo la necessità di gestire in modo coordinato le risorse che verranno rese disponibili in particolare ad ANAS e a Regione, oltre che alla Provincia per gli interventi lungo le strade di competenza, per cui sarà necessario assicurare il coinvolgimento e la condivisione con i Comuni.

Riteniamo necessario che Regione Lombardia, Provincia di Lecco e Anas siano sin da subito fortemente coinvolte dal Ministero, in modo sinergico, nella risoluzione delle criticità indicate e di quelle che potranno intervenire in futuro”.