Lecco, 27 marzo 2020. Il sindacato ANAAO-ASSOMED denuncia le decisioni prese dal Governo nel DL 14/2020 in merito all’assunzione degli operatori sanitari. L’appello che il sindacato rivolge alle forze politiche è quello di rivedere al più presto il decreto in fase di conversione in Parlamento per rendere più facile l’assunzione del personale, prediligendo i giovani specializzandi ai medici in pensione.

“Non possiamo tacere di fronte al fatto che non possiamo assumere con contratti a tempo determinato e come dipendenti i nostri giovani specializzandi, pronti a battersi insieme a noi ma impossibilitati da una cieca burocrazia ministeriale attenta solo alle forme e incurante della guerra che si combatte da un mese negli ospedali lombardi – denuncia Anaao Assomed attraverso la voce di Carlo Palermo, Segretario Nazionale e Stefano Magnone Segretario Regione Lombardia – No agli specializzandi del quarto e quinto anno, ma sì ai neolaureati. No agli specializzandi assunti come dipendenti a tempo determinato, indipendentemente dalla rete formativa e secondo le necessità del momento, ma sì ai pensionati, fragili e giustamente poco propensi, se non in poche luminose eccezioni, a rischiare la vita di fronte a un male tanto aggressivo quanto sconosciuto”

Infine l’appello a tutte le forze politiche lombarde: “aiutateci e cambiate il decreto legge che di fatto è stato scritto sotto dettatura del MEF e del mondo universitario, variabile indipendente, quantomeno fuori dalla Lombardia, va detto con onestà, anche in questa emergenza. Cambiate il decreto in fase di conversione in Parlamento perché altrimenti la Lombardia crollerà sotto il peso di questa immane tragedia”.