Bellano, 26-03-2020

La conferma giunge nella giornata di ieri da ASST. L’ospedale Umberto primo di Bellano si prepara a ricevere i pazienti di Coronavirus che hanno superato la fase acuta della malattia nei presidi di Lecco e Merate.

Saranno 44 i posti resi disponibili. Il nosocomio, fino ad oggi, è stato deputato a presidio riabilitativo. Cgil, a tal proposito ha espresso la sua contrarietà in quanto l’ospedale non disporrebbe di reparti attrezzati per emergenze sanitarie o terapie intensive. Altro problema sollevato riguarderebbe la disposizione delle aree riservati ai malati: il piano terra e il secondo; al primo piano si trovano pazienti ricoverati in psichiatria che non sarebbero tutelati trasferendo i pazienti covid all’interno degli altri due livelli.

Preoccupa la possibile diffusione del contagio, così come accaduto a Lecco e Merate, anche tra gli operatori sanitari.
Secondo Catello Tramparulo, FP Cgil, rischiano di esserci maggiori problemi a Bellano, struttura meno pronta, dato che già Merate e Lecco riscontrano problemi di questo tipo. Si chiede dunque come si possa attrezzare un ospedale che di fatto non lo è piu’ da almeno quindici anni.
 Inoltre in seguito all’espansione dei contagi tra il personale ospedaliero è stato richiesto dai sindacati un tavolo di monitoraggio di quanto accade in ASST per sapere come si sta procedendo per fermare l’infezione.