Lecco, 25 marzo 2020. Le sezioni lecchesi dei sindacati Cgil, Cisl e Uil si dicono soddisfatte della adesione allo sciopero odierno delle aziende metalmeccaniche, chimiche, della plastica, cartotecniche e della comunicazione. La mobilitazione è stata indetta per l’intera giornata lavorativa di mercoledì 25 marzo e ha sostenuto l’iniziativa dei sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil nei confronti del Governo, che ha rivisto l’elenco delle attività produttive essenziali in questo periodo di emergenza sanitaria.

Così ha commentato Maurizio Oreggia, segretario generale di Fiom Cgil Lecco: “Nelle aziende in cui siamo presenti abbiamo registrato un’adesione finanche del 70%. In queste ore abbiamo ricevuto chiamate di lavoratrici e lavoratori che ci ringraziano per aver organizzato lo sciopero. Inoltre sono aumentate in maniera esponenziale le richieste di cassa integrazione e comunque nella stragrande maggioranza delle aziende in cui abitualmente lavoriamo si sono trovati accordi per gestire questa fase così delicata, trovando la disponibilità di molto imprese che hanno tenuto in considerazione i problemi e anche le paure delle persone”.

Anche Nicola Cesana, segretario generale di Filctem Cgil Lecco, registra “un’alta adesione nelle aziende del nostro settore ancora aperte” e Fabio Gerosa, segretario generale di Slc Cgil Lecco, spiega che “all’interno delle aziende cartotecniche, della comunicazione e grafiche c’è stata una discreta partecipazione, anche se già molte di queste stanno utilizzando in maniera massiccia ammortizzatori sociali e riduzione del personale nelle attività produttive”.