Lecco, 25 marzo 2020 – La Fondazione comunitaria del Lecchese, in accordo con il Comune di Lecco ed il Distretto di Lecco, ha predisposto l’acquisto di mascherine FFP2 e chirurgiche da mettere a disposizione delle strutture socio sanitarie del territorio (RSA, centri disabili, comunità protette ecc) e, naturalmente, dei presidi ospedalieri.

Si tratta di ordinativi molto importanti e precisamente:
– 540.000 mascherine FFP2
– 500.000 mascherine chirurgiche

La consegna della merce è rallentata dall’enorme congestione del traffico merci dalla Cina all’Italia e, di conseguenza, la distribuzione alle varie strutture avverrà in modo scaglionato, previo invito da parte del Distretto sociale dei Comuni.

Nella giornata di martedì 24 marzo sono state distribuite le prime 5.000 mascherine FFP2, seguite da altre 5.000 nella giornata di giovedì e da 20.000 entro il fine settimana. Sempre da giovedì verranno distribuite 100.000 mascherine chirurgiche.

L’intero costo dell’acquisto – oltre 2.000.000 di euro – è stato sostenuto, con risorse proprie, dalla Fondazione comunitaria del Lecchese. La distribuzione agli enti avverrà in modo gratuito, ferma restando la possibilità per gli stessi, a loro discrezione e nei limiti delle loro possibilità, di effettuare una donazione per permettere ulteriori acquisti ed attivare nel territorio una virtuosa staffetta solidale.

“La nostra Fondazione è interamente impegnata al fianco delle centinaia di persone che nel territorio stanno lottando contro il coronavirus” afferma Mario Romano Negri, Presidente della Fondazione comunitaria del Lecchese. “Parallelamente alla campagna Aiutiamoci, a sostegno dei presidi ospedalieri di Lecco e Merate, abbiamo deciso di acquistare mascherine da fornire alle strutture sociosanitarie, in primo luogo le RSA, che sono una prima linea di fronteggiamento del virus al pari degli ospedali”.

“Stiamo cercando” dichiara il Sindaco di Lecco Virginio Brivio “in una situazione faticosa e complessa, di mettere in campo tutte le nostre energie per garantire strumenti utili a chi si sta prodigando per tutelare le nostre persone care, i nostri anziani in particolare, che sono la memoria, la storia vissuta del nostro territorio e che in troppi ci stanno lasciando senza una parola di conforto, senza il saluto del proprio familiare, lasciando vuoti incolmabili con cui dovremo tutti fare i conti. Dobbiamo fare tutto il possibile per sostenere chi sta difendendo il bene prezioso delle tante persone malate, di tanti nostri amici, familiari, parenti. In questi drammatici, luttuosi giorni si rafforza la convinzione che non è vero che siamo tutti necessari, ma nessuno è indispensabile; al contrario e mai come ora, sentiamo l’evidenza che ognuno è indispensabile alla nostra comunità, alla nostra vita, e dobbiamo fare di tutto perché venga protetto, curato, recuperato alla vita.
Ogni persona è un evento unico, irripetibile, la cui fine è spreco totale, senza riparo, rimpiazzo, risarcimento. Nessuno può essere sostituito perché ognuno è un dono, un’aggiunta non necessaria, che non va a colmare una casella vuota, ma ad arricchire tutti.
Rinnoviamo, come cittadini, ogni giorno, il nostro impegno e la nostra responsabilità nei nostri confronti e nei confronti di tutti.”

“Dobbiamo veramente ringraziare ed essere tutti vicini agli operatori, sanitari sociali volontari” dichiara il Presidente del Distretto Guido Agostoni “che all’interno dei nostri ospedali, ma anche sul territorio, con abnegazione e senso del dovere, si stanno occupando della nostra salute. L’attenzione e la vicinanza deve però tradursi in gesti concreti come questo di fornire agli operatori e ai volontari, che prestano la loro attività in situazioni di particolare fragilità nelle strutture sociosanitarie del territorio, nell’assistenza a domicilio, nei trasporti sanitari, i necessari presidi per continuare il percorso di cura in sicurezza. Come Distretto ringrazio pertanto, a nome di tutti i sindaci, la Fondazione comunitaria del Lecchese per questa iniziativa e mi permetto di sollecitare ancora una volta i Comuni, le Aziende, gli Enti e tutti i cittadini a contribuire per quanto possibile perché c’è ancora tanto bisogno”.

La Fondazione comunitaria del Lecchese, il Comune di Lecco ed il Distretto di Lecco ringraziano sentitamente la ditta Kapriol per la fondamentale collaborazione che sta fornendo e ricordano e ribadisono che il ritiro delle mascherine potrà avvenire solo dopo convocazione degli enti da parte del Distretto.