Lecco, 24 marzo 2020 – Con un provvedimento che non ha precedenti nella storia olimpica, il CIO (Comitato Olimpico Internazionale) e il governo giapponese hanno comunicato lo spostamento dei Giochi Olimpici dall’estate 2020 all’estate 2021.

“Nelle circostanze attuali e sulla base delle informazioni fornite oggi dall’OMS – recita il comunicato congiunto – il presidente del CIO e il primo ministro del Giappone hanno concluso che i Giochi della XXXII Olimpiade di Tokyo devono essere riprogrammati a una data successiva al 2020, ma non oltre l’estate 2021, per salvaguardare la salute degli atleti, di tutti i partecipanti ai Giochi olimpici e della comunità internazionale”.

La data di svolgimento più probabile è compresa tra il 24/25 luglio e il 9/10 agosto 2021.

Il lecchese Antonio Rossi, vincitore di cinque medaglie olimpiche nella canoa, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega ai Grandi eventi sportivi, ha così commentato la decisione:

“Da sportivo e olimpionico penso che sia corretta la decisione di rinviare al 2021 li Giochi di Tokyo. Prima del business viene la salute, della gente, del pubblico e, naturalmente, degli atleti. Ci sono sport in cui è impossibile allenarsi solamente a casa o mantenendo le distanze di sicurezza con gli altri. Meglio, quindi, rimandare, per il bene di tutti. Un atleta olimpico – ha ricordato Rossi – deve mantenere ritmi e programmi di allenamento che in alcuni casi difficilmente si accordano con le norme di sicurezza attualmente in vigore. Il Comitato Olimpico Internazionale ha sicuramente il polso della situazione e ha preso la decisione più giusta. Per molti atleti che si trovano nella fase finale della loro carriera, il rinvio di un anno potrebbe purtroppo significare dover rinunciare e anticipare il ritiro. A chi come, Federica Pellegrini, aveva già pensato a uno stop dopo l’estate dico di tenere duro. Il Tricolore sventolerà alto nel Paese del Sol Levante”.

Antonio Rossi è poi intervenuto sulle conseguenze del Coronavirus sulla realtà sportiva lombarda e italiana. “Auspico che il Governo preveda un pacchetto di aiuti mirato per le aziende e le attività del mondo dello sport. Molte di queste realtà stanno soffrendo moltissimo. Sono tantissime quelle coinvolte: dai produttori di materiale tecnico ai gestori di impianti, come piscine e palestre, ai singoli professionisti, come allenatori e personal trainer”.

Rossi ha, quindi, parlato delle Olimpiadi di Milano-Cortina. “Nel 2026 il Covid-19 sarà solo un brutto ricordo. I nostri Giochi invernali mostreranno a tutti la bellezza e la forza della Lombardia e dell’Italia. Oggi siamo d’esempio nel mondo per la lotta al Coronavirus, domani lo saremo per la determinazione nel ricominciare. Terminata la fase di emergenza, i lavori e le opere previsti per le nostre Olimpiadi saranno di sprone alla ripartenza dell’economia e delle attività produttive. Saranno un volano eccezionale per far ripartire il Paese”.

“Da Lombardo sono orgoglioso di come sta reagendo il sistema e ho fiducia nel futuro – ha concluso Rossi -. È il momento di essere uniti e di restare a casa. Bisogna essere responsabili, bisogna farlo per il Paese, ma innanzitutto per noi stessi e per le nostre famiglie”.