Lecco il 23 marzo 2020 – Cgil Funzione Pubblica, Cisl Funzione Pubblica e Uil funzione pubblica del Lario, hanno chiesto al Prefetto Michele Formiglio, ad Ats Monza Brianza e al Commissario Straordinario dell’Emergenza “Covid 19” di sottoporre a controllo tramite tampone per la verifica della positività al coronavirus tutto il personale sanitario.

IL COMUNICATO CHIEDE I TAMPONI PER MEDICI, INFERMIERI E PERSONALE SANITARIO

In un comunicato congiunto le tre sigle sindacali si fanno forti della lettera girata dalle segreterie regionali al Presidente della Regione Lombardia Fontana già lo scorso 15 marzo e dalla presenza di dati preoccupanti che vedono tra coloro che contraggono il virus nella misura del 9% gli operatori del servizio sanitario pubblico e privato. Il motivo principale di questa richiesta è la “tutela della salute dei lavoratori anche alla luce delle nuove disposizione del Decreto Cura Italia che in caso di positività del dipendente prevede il riconoscimento dell’infortunio”.

CONTROLLI A TAPPETO PER GARANTIRE LO STOP ALL’EPIDEMIA IN CORSIA

Questa strategia di controlli a tappeto per i sindacati “permetterebbe un’approfondita indagine epidemiologica per individuare tutti i possibili contatti anche familiari oltre che lavorativi, ma anche di tutti i contatti occasionali per disporre ulteriori misure a tutela della salute e di contrasto alla propagazione dell’epidemia”.
Infine le sigle sindacali si dichiarano “disponibili ad individuare con il Prefetto, Ats Monza Brianza e tutti i soggetti coinvolti procedure e protocolli per tutelare gli operatori coinvolti, e tutti i cittadini”.
Per le Segreterie di FP CGIL – CISL FP – UIL FPL hanno firmato il comunicato Catello Tramparulo, Nicola Turbo e Vincenzo Falanga .