Lecco, 21 mazo 2020 – Poste Italiane non chiude gli uffici, o meglio, riduce gli orari e sospende l’attività nelle sedi secondarie. La conseguenza? Questa mattina molti lecchesi si sono ritrovati in fila fuori dall’ufficio centrale di via Dante. In questo caso però non ci sono i carrelli della spesa che obbligano le persone ad una certa distanza, se pure ormai ci si è abituati a mantenere circa un metro e mezzo da chi ci precede e da chi ci segue. Si entra pochi alla volta e questo è un bene, tenendo anche conto che gli sportelli non sono provvisti di vetri separatori, presenti invece in alcune delle filiani periferiche.

Insomma lo scenario a cui siamo ormai abituati per andare a fare la spesa, è lo stesso che vedremo fuori dalle poste, se pure Fabio Gerosa, segretario generale di Slc Cgil Lecco, abbia annunciato qualche giorno fa di aver denunciato Poste Italiane dopo aver visitato tre centri di recapito del nostro terriotorio.

“Secondo noi, in azienda, non si stanno seguendo le indicazioni di base – spiega il sindacalista –. Si tratta di un fatto molto grave, visto anche cosa è successo nella Bergamasca (dove sono morti due lavoratori di Poste per colpa del coronavirus), ma anche nel nostro territorio ci sono stati due casi positivi. In questo momento serve agire e applicare da subito e rigorosamente quanto obbligano i DPCM e il protocollo di regolamentazione del contenimento Covid-19. Continueremo a sorvegliare nelle prossime ore e a denunciare qualsiasi mancanza o omissione”.

Intanto Poste Italiane ricorda l’importanza di recarsi in posta solo per operazione assolutamente necessarie e indifferibili e comunica che il pagamento/accredito delle pensioni relative al mese di aprile è stato anticipato al 26 marzo:

“Con l’obiettivo di contribuire a contrastare la diffusione del Covid-19, Poste Italiane rende noto che le pensioni del mese di Aprile verranno accreditate il 26 marzo per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti da oltre 7.000 ATM Postamat, senza bisogno di recarsi allo sportello.

Coloro che invece non possono evitare di ritirare la pensione in contanti, nell’Ufficio Postale, dovranno presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica prevista dal calendario seguente:

I cognomi dalla A alla B giovedì 26 marzo

                 dalla C alla D venerdì 27 marzo

                 dalla E alla K la mattina di sabato 28 marzo                   

                 dalla L alla O lunedì 30 marzo

                 dalla P alla R martedì 31 marzo

                 dalla S alla Z mercoledì 1 aprile

Nell’attuale emergenza sanitaria, le nuove modalità di pagamento delle pensioni hanno carattere precauzionale e sono state introdotte con l’obiettivo prioritario di garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane.

In questa fase, ciascuno è pertanto invitato ad entrare negli uffici postali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili, in ogni caso avendo cura, ove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico.”

ORARI E APERTURE UFFICI POSTALI LECCO E PROVINCIA: