Lecco 20 marzo 2020 – La Prefettura di Lecco ha dato l’atteso giro di vite. Da oggi saranno chiuse le casette dell’acqua e quelle del latte fresco. Saranno altresì chiusi i cimiteri. Chiuse anche le piste ciclabili. Saranno, inoltre, interdetti i sentieri che portano dalla città alla fascia montana. Saranno effettuati anche serrati controlli anche in alta montagna e in tutte le stazioni, anche minori (probabilmente, anche se il comunicato della Prefettura non lo dice, da parte del Soccorso Alpino XIX Delegazione Lariana). Niente più passeggiate in montagna, oppure da Lecco a Pradello, o dal Bione a Rivabella. Ma saranno chiusi anche tutti i sentieri che portano al San Martino piuttosto che alle altre stazioni montane (Piani Resinelli, piani d’Erna, ecc.).

Una riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduta dal prefetto Michele Formiglio e dal Capo di Gabinetto Marcella Nicoletti, a capotavola insieme

Questi sono provvedimenti “locali”, a cui, con tutta probabilità seguiranno anche decisioni prese in seno al governo regionale e nazionale. Il ministro della Difesa  Lamorgese avrebbe, infatti, già dato via libera al potenziamento dell’operazione Strade Sicure che potrebbe portare aliquote dell’Esercito anche dalle nostre parti per il controllo del Territorio. Ma su questo vi informeremo con tempestività appena sarà tutto chiarito e messo nero su bianco.

DECISIONI EMERSE IN SENO AL COMITATO PROVINCIALE PER ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

La Prefettura ha preso queste decisioni questa mattina, in videoconferenza, una seduta del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica alla quale hanno preso parte, oltre ai Vertici provinciali delle Forze di polizia, il Sindaco del Comune di Lecco, il Presidente della Provincia di Lecco, il Comandante della Polizia Stradale, il Comandante della Polizia Ferroviaria ed il Comandante della Polizia Locale di Lecco. “In ragione dell’importante e significativo trend di crescita di contagi nel territorio provinciale, il Prefetto ha chiesto alle Forze dell’Ordine controlli ancora più incisivi perché, a fronte di una situazione sanitaria grave, non può esservi spazio per nessuna interpretazione lasca della normativa”, ha scritto Marcella Nicoletti capo di Gabinetto e portavoce del Prefetto Michele Formiglio.

RESTANO I DIVIETI GIA’ ESPRESSI IN PRECEDENZA

“Si rammenta che è fatto assoluto divieto di spostarsi in seconde case e case vacanze e che qualsiasi violazione sarà severamente sanzionata. D’intesa con il Sindaco di Lecco ed il Presidente della Provincia, saranno adottate ulteriori misure restrittive tese al contenimento del contagio da covid-19 in tutte le situazione per le quali non vi è garanzia del rispetto delle misure di distanza imposte dalla normativa”, scrive ancora la Prefettura. Ecco il perchè la chiusura di casette dell’acqua e del latte, cimiteri, piste ciclabili. E, lo ricordiamo, a Lecco ma non solo sono già chiusi i parchi cittadini. 

+++AGGIORNAMENTO+++

L’ORDINANZA DEL SINDACO

Un’ordinanza del Sindaco firmata oggi, 20 marzo, specifica le ulteriori misure restrittive, imponendo la chiusura fino al 3 aprile di cimiteri, sentieri, sale da gioco e casette dell’acqua.

Saranno quindi chiusi da oggi stesso:
I. Cimitero Monumentale, via Parini 29 – viale Turati
II. Cimitero di Laorca, via alla Grigna
III. Cimitero di Castello, via Solferino – via Foscolo – via Ponte Alimasco
IV. Cimitero di Acquate, via Foscolo
V. Cimitero di Rancio, via Bonaiti
VI. Cimitero di Maggianico, via Laini
VII. Cimitero di Chiuso, corso Bergamo

In tale periodo l’accesso è garantito, comunque, agli organi di vigilanza sanitaria e giudiziaria nell’esercizio delle loro funzioni e per l’erogazione dei servizi di trasporto, ricevimento, inumazione e tumulazione di feretri o urne. Per l’estremo saluto, in fase di commiato da ogni feretro e urna cineraria, è ammessa la presenza di un numero massimo di 10 (dieci) congiunti nel Cimitero Monumentale e di Castello e di 5 (cinque) negli altri cimiteri, oltre ufficiale celebrante, sfalsando gli orari di accesso delle persone per ogni singolo evento in modo da limitare al minimo l’assembramento derivante da tali accessi. Il personale cimiteriale non è conteggiato nel limite. All’interno dei cimiteri comunali è sospesa ogni attività connessa ai servizi cimiteriali di iniziativa privata diversa da quella di cui ai commi 2 e 3 del presente articolo d’ordinanza.

Le attività disposte con le ordinanze dirigenziali n. 245 del 31 ottobre 2019 (operazioni di estumulazione ordinaria) e n. 284 del 30 dicembre 2019 (operazioni di esumazione ordinaria con decorrenza dal 21 aprile 2020) sono sospese qualora avviate o non avviate.

CHIUSURA CICLABILI E SOSPENSIONE SLOT MACHINE E GRATTA E VINCI

Non verranno chiusi solo i cimiteri, ma verranno immediatamente sospese di tutte le tipologie di gioco lecito che prevedono vincite in danaro (a titolo esemplificativo e non esaustivo: new slot, gratta e vinci, 10 e lotto), sempre fino al 3 aprile 2020.

Anche i distributori automatici (cd. casette) di acqua e latte presenti sul territorio comunale saranno chiusi, così come la pista ciclopedonale Lecco-Abbadia e i sentieri e percorsi escursionistici, eccetto residenti, frontisti, gestori rifugi e organi di soccorso.