Lecco, 20 marzo 2020. La stagione del Basket Costa si è fermata il 16 febbraio con la vittoria su Virtus Bologna, maturata prima che l’emergenza coronavirus dilagasse prima in Lombardia e poi tutta Italia. La classifica segna, in una stagione che difficilmente potrà riprendere, un Costa in undicesima posizione, con 6 vittorie e 12 punti.
I CONTRATTI
Il Basket Costa è ora impegnato a revisionare le situazioni contrattuali con le proprie atlete senior, lasciando loro la possibilità di decidere di tornare a casa in questo momento di emergenza sanitaria nazionale. Valentina Baldelli e Giulia Rulli non risolveranno il contratto: si sono infatti accordate con la società per tornare a casa dalle rispettive famiglie a partire da domenica 22 marzo, quando sarà terminata la quarantena obbligatoria di 14 giorni. Entrambe saranno arruolabili nel caso quasi remoto in cui la stagione dovesse continuare.
Risoluzione consensuale, invece, per la statunitense Reyna Frost, già tornata in America, e per la rumena Elisabeth Pavel, mentre resta ancora in sospeso la decisione dell’americana Jori Davis, che è in via di definizione.
I SALUTI DI ELI PAVEL
Proprio Pavel ha rilasciato un’intervista, in cui si congeda da Costa Masnaga prima di fare ritorno in patria.
Un peccato fermarsi proprio ora, vero Eli?
E: Sì, perché la squadra, nonostante sia molto giovane, ha dimostrato di avere un grande potenziale e tanto talento. Come gruppo abbiamo cominciato a giocare sempre meglio e a trovarci bene insieme, ed è davvero un peccato dover stoppare la stagione in questo modo, sono veramente affranta. Per quanto riguarda le mie prestazioni, ho iniziato molto bene la stagione, poi ho avuto alti e bassi, perdendo un po’ di confidenza con il campo.
Il momento più difficile della stagione?
E: A parte chiaramente sentire la mancanza di famiglia e amici non ho mai avuto alcun problema fuori dal campo. Tutte le persone che ho incontrato sono state gentili e accoglienti con me, tra compagne, staff, società e tifosi, che ci sono sempre stati in qualsiasi situazioni per supportarci. Voglio cogliere questo momento proprio per ringraziare tutti. Sul parquet, invece, ho avuto alcuni momenti difficili nel trovare confidenza e ritmo, ma penso che un po’ tutte le atlete vivano questi momenti ad un certo punto della stagione.
Il momento più bello della stagione?
E:Credo dopo aver vinto ogni gara. Ciascuna vittoria significa tanto per me, perché ci alleniamo e gareggiamo duramente e i due punti sono una ricompensa per quanto fatto, una conferma di come il lavoro duro paghi sempre alla fine.
Anche se quella con la maglia di Costa non è stata la tua prima esperienza in Italia. A 20 anni, infatti, hai giocato a Napoli.
E: Il mio primo anno in Italia? Ero molto giovane e ho giocato in A2. Chiaramente, adesso, il livello e la competitività si sono alzati, a maggior ragione visto che siamo in A1, in cui si gioca una pallacanestro di grande qualità. Mi piace pensare che posso imparare da ogni esperienza e da ogni avversaria, quindi confrontarsi contro giocatrici di alto livello e squadre di prima fascia è qualcosa che mi ha fatto crescere e da cui apprendere il più possibile per migliorare il mio gioco in futuro.
Vuoi raccontarci una tua giornata tipo?
E: Quando ci alleniamo due volte al giorno, cerco di concentrarmi solo su mangiare bene e riposare, in maniera tale da essere pronta per affrontare gli allenamenti e le partite. Nei giorni di riposo, invece, mi piace molto viaggiare ed esplorare il più possibile. Mi è sempre piaciuto muovermi e scoprire nuovi posti e culture nei Paesi in cui ho giocato, possibilmente insieme a persone che condividessero tale passione.
E la cucina italiana è riuscita a conquistarti?
E: Assolutamente, la adoro. Mi piace tantissimo il fatto che gli italiani ricavino sempre un po’ di tempo per cucinare e mangiare e penso che sia un’abitudine davvero sacra. Per scelta personale, non mangio carne e mi sono comunque trovata benissimo in Italia, visto che qui si consuma tanta frutta e verdura e diversi piatti sono perfettamente adatti ai vegani e, anche nei ristoranti, non ho mai avuto alcun problema a trovare piatti adatta alla mia alimentazione. A casa, soprattutto in questi giorni, sto provando a rendere vegani alcuni piatti tipici, come ad esempio le lasagne.
Come avete affrontato l’emergenza legata al Coronavirus e la quarantena?
E: Non è una situazione facile, soprattutto visto che famiglia e amici sono lontani. Sono tutti preoccupati per me, ma li sento ogni giorno, proprio per tranquillizzarli e far sapere loro che sto bene. Siamo in quarantena ormai da più di dieci giorni e fortunatamente siamo al sicuro: ora dobbiamo solo aspettare il momento in cui ci verrà permesso di partire.
Obiettivi e sogni per il futuro?
E: Nel breve termine il desiderio certamente di star bene e, poi, di concentrarmi sui Giochi Olimpici con la Nazionale 3×3 della Romania, chiaramente a patto che l’emergenza finisca e l’evento venga effettivamente organizzato“.