Lecco, 19 marzo 2020 – Un migliaio di lecchesi controllati, una quarantina denunciati. La Prefettura di Lecco, nel suo consueto “record” di inizio giornata ci rammenta che ci sono ancora troppi lecchesi in giro “a spasso”. Persone che, magari in buona fede, pensa di poter uscire senza problemi, magari perché sta andando a comprare una scatola di aspirina, una bottiglia di latte, due panini… No. Purtroppo la Regione e il Governo stanno studiando misure ancora più restrittive perché il buon senso non sta trionfando. La gente esce per spese rinviabili, non necessarie, semplicemente per prendere una boccata d’aria. E per motivi che si potrebbero assommare in una sola uscita settimanale. I dati parlano chiaro, perché su mille controllati, 39 denunciati ex art. 650 codice penale, vuole dire un 4-5 per cento di irregolari. Troppi. Anche perché vuol dire che sulla popolazione intera, trasportata la proporzione, ci sono migliaia di persone che potrebbero evitare di uscire. Lo stimolo è a ognuno di noi, a riflettere e comprendere cosa voglia dire “bene pubblico”.