Lecco, 19 marzo 2020. Per combattere il propagarsi del coronavirus, i sindaci di Garlate (Giuseppe Conti) e di Pescate (Dante De Capitani) preparano una intensificazione dei controlli, in particolare nella zona del lungolago.

Da sabato verrà infatti chiuso l’accesso alla ciclabile per i cittadini non residenti nei due paesi, che comunque potranno usufruirne in maniera ridotta e tenendo le distanze. I paesi verranno pattugliati con grande intensità dalla Protezione Civile e dai vigili, che potranno sanzionare chi non rispetta le ordinanze con somme fino a 500 euro.

Questo il comunicato:

“I Comuni di Garlate e Pescate intendono mettere in atto una azione di stretta sorveglianza affinché in generale e in particolare nel fine settimana non ci siano violazioni alle disposizioni di legge per la lotta al coronavirus. Bisogna restare in casa il più possibile. Se riusciremo a farlo nel modo più completo daremo un grosso contributo alla lotta contro la malattia. In questi giorni quindi i vigili del comando intercomunale e i due gruppi di Protezione Civile pattuglieranno i paesi ed il lungolago. Da sabato in particolare verrà chiuso l’accesso alla ciclabile per chi proviene da altri paesi. I Pescatesi potranno usufruire del lungolago in caso di necessità individuali e per necessità dei loro animali, per brevi periodi e con distanza interpersonale di almeno 2 metri per il tratto ricompreso nel Comune di Pescate, i Garlatesi quello dentro i confini di Garlate. Le ordinanze firmate dai Sindaci dei due Comuni prevedono appunto queste misure a partire da sabato 21 marzo e fino al 3 aprile compreso.

Comune di Garlate e Comune di Pescate.
I sindaci Arch Giuseppe Conti e ing Dante De Capitani”