L’equipe della Fondazione Sacra Famiglia di Perledo che segue i malati di Coronavirus

Perledo, il 18 marzo 2020 – Il focolaio di Coronavirus di Perledo conta una trentina di contagiati. Una ventina di pazienti e dieci dipendenti della Rsa (residenza sanitaria assistita) gestita dalla Fondazione Sacra Famiglia. Un focolaio importante con un intero settore della casa di riposo inaccessibile, con tanti  isolati. Chi ci lavora lo fa con il timore di venire contagiato come successo ai colleghi. Eppure nell’ultima settimana due operatori in forza alla sede di Settimo Milanese (Milano) di Fondazione Sacra Famiglia hanno dato disponibilità a trasferirsi per un mese a Perledo per dare una mano alla struttura che si trova sotto organico a causa dei positivi al virus: sono l’infermiere Paolo Balata, 33 anni, e l’Asa (assistente socio assitenziale) Walter D’Ingillo, 45 anni.

LA STORIA DI DUE VOLONTARI “SPECIALI”

Paolo Balata, 33 anni, sardo (di Nuoro), laureato a Pavia, racconta: «Ho accettato senza esitazioni, ho detto subito sì sapendo che c’era bisogno. Ho pensato che era una bella avventura e a maggior ragione nel bisogno voglio aiutare i miei colleghi. Non sono un eroe, sono un infermiere e penso che tutti gli infermieri ragionino in questo modo, mi sembra normale. Spero che questa emergenza finisca presto; nel frattempo sono orgoglioso di dare il mio contributo e fare del mio meglio. Qui ho trovato un’ottima squadra, sono stato bel accolto dai colleghi, siamo tutti fiduciosi». Walter D’Ingillo, 45 anni, invece, è di Trezzano sul Naviglio (Milano), è un Asa: «Anch’io ho detto subito di sì, senza dubbi né esitazioni, svolgo un lavoro che per me è una missione verso il prossimo, sentivo in dovere di andare ad aiutare i colleghi e gli ospiti. Non ho paura del contagio perché ho fiducia nella professionalità dei colleghi e nelle precauzioni che prendiamo, abbiamo tutti i dispositivi che servono. Mi trovo benissimo con i colleghi, come in famiglia anche se non ci conoscevamo; d’altra parte ho un buon carattere e vado d’accordo con tutti. Spero che tutto si risolva presto e per il meglio».

Walter D’Ingillo e Paolo Balata, i due nuovi infermieri della Rsa di Perledo

I due operatori sono alloggiati all’interno della struttura di Regoledo, in una dependance chiamata Villa Quiete, dove condividono un appartamento anche con i due bassotti di Walter, Poldo e Scheggia.