Lecco, 18 marzo. L’Auser di Lecco, associazione di volontariato che opera per gli anziani, cerca nuovi volontari. In questo peridodo di emergenza sanitaria infatti crescono le necessità e i bisogni a cui l’associazione è chiamata a far fronte. 

“Io e mio marito abbiamo 80 anni, siamo soli e lui è diabetico: non riusciamo ad andare a fare la spesa e ora non ci è rimasto più niente da mangiare in casa”. Questa è solo una delle tante telefonate di aiuto che l’Auser provinciale di Lecco sta ricevendo in questi giorni di emergenza.

Le necessarie misure di contenimento del coronavirus stanno acuendo necessità e paure degli anziani, sempre più isolati anche dalla rete di parentele e amicizie che prima poteva dar loro sostegno. Solo questa settimana, grazie al grande impegno delle sedi locali, Auser ha effettuato 220 consegne della spesa a domicilio, alle quali si sommano 50 servizi di recapito farmaci, 50 accompagnamenti verso gli ospedali per visite, chemioterapie e radioterapie, 70 ritiri di referti e 600 telefonate sociali per abbattere la solitudine.

Ma presto nemmeno ciò potrebbe bastare. Con il passare del tempo, i bisogni sono destinati inevitabilmente ad aumentare. Per questo motivo l’Auser ha lanciato una campagna di reclutamento volontari: tramite un comodo modulo compilabile online, è possibile segnalare la propria disponibilità a effettuare la spesa per gli anziani del territorio che si trovano in stato di necessità.

Il modulo è disponibile a questo indirizzo http://shorturl.at/DTX14, altrimenti è possibile contattare lo 0341-286563 o scrivere a info@auserlecco.it.

“Riceviamo sempre più telefonate da parte di anziani soli – spiega Claudio Dossi, presidente di Auser provinciale Lecco – per ora, insieme al SID, servizi integrati per la domiciliarità del Comune di Lecco, stiamo riuscendo a soddisfare tutte le necessità. Ma con il passare dei giorni le scorte alimentari nelle case sono destinate a finire, come pure i medicinali, e le richieste d’aiuto a crescere ancora. Noi non possiamo non rispondere. Per questo – prosegue Dossi – facciamo appello a tutte le persone che hanno tempo libero da dedicare ai più fragili, anche poche ore: c’è necessità urgente di nuovi volontari. Anche una sola spesa al giorno può fare la differenza. Forniremo noi tutte le protezioni e gli ausili necessari a chi si renderà disponibile”.

Intanto all’associazione lecchese e al suo Presidente sono giunti numerosi ringraziamenti e attestati di stima per l’attività svolta in questa delicata fase, in particolare per il servizio di telefonia sociale, effettuato da casa dalle volontarie.

“I servizi che state mettendo in campo con una professionalità e capacità straordinaria sono in questi giorni d’emergenza ancora più importanti”, ha dichiarato l’assessore regionale alle Politiche sociali, abitative e disabilità, Stefano Bolognini in un videomessaggio pubblicato sulla pagina Facebook Auser Volontariato Lecco.

“Come sempre sono le donne quelle che più di tutti sanno esprimere nei momenti difficili la vicinanza più efficace a chi è più fragile o più in difficoltà! – dice Carlo Borghetti, vicepresidente del Consiglio Regionale della Lombardia – Farò presente la vostra preziosa esperienza a chi mi chiederà come poter dare una mano in questi giorni”.

“Ho letto sulla stampa quanto state facendo con la telefonia sociale per stare vicini agli anziani – aggiunge il viceministro all’Interno Matteo Mauri –  Questo è il momento di non perdere il senso del sociale e serve sopratutto non far sentire soli gli anziani in questi momenti difficili”.

Vicinanza e sostegno sono stati espressi anche dal Ministro alle politiche agricole alimentari Teresa Bellanova, dal DG dell’ASST di Lecco Paolo Favini e dal DG dell’ATS della Brianza Silvano Casazza, oltre che dal candidato sindaco di Lecco Mauro Gattinoni: “Anche in questo caso – spiega – il volontariato si dimostra capace di “tenere insieme” il tessuto connettivo della nostra comunità, sapendosi reinventare proprio in virtù delle differenti e difficili condizioni operative attuali”.