Lecco 16 marzo 2020 – l’ospedale di Lecco e quello di Merate bocccheggiano. Non ce la fanno più. Non è solo il numero di ricoverati a preoccupare. I numeri sono enormi: 399  pazienti Coronavirus nei Presidi di Lecco e Merate. 303 positivi e 96 in attesa di risposta dell’esito del test.

Il numero che fa paura è quello dei positivi tra medici e infermieri: si stimano attualmente circa 119 collaboratori dell’Asst positivi Coronavirus, di cui 23 medici. Venti a Lecco e tre a Merate. Gli infermieri postivi sono in totale 74, di cui 60 a Lecco e 14 a Merate. Gli operatori socio sanitari, Oss, positivi sono 12 fra Lecco e Merate. L’azienda ospedaliera fa quel che può. Ci ricorda che i dispositivi in dotazione al personale sanitario sono a norma OMS e Regione Lombardia e ad oggi erogati in numero adeguato. Le rianimazioni sono piene in entrambi i Presidi.

A Lecco è aperta una recovery room della sala operatoria dove sono presenti pazienti con ventilazione assistita non invasiva. Altri 4 pazienti sono assistiti con i ventilatori delle sale operatorie. A Merate saturati i letti della rianimazione e della subintensiva respiratoria.

“Stiamo provvedendo a recuperare materiale necessario per ulteriori richieste di cura. Stiamo altresì reclutando ulteriore personale infermieristico. Per il personale medico saranno impiegati pensionati e specializzandi dei corsi di Laurea del 4 e 5 anno come previsto dalle norme vigenti”. Insomma se entro pochi giorni il numero di malati non diminuirà Lecco diventerà un ospedale da cui mandare altrove le persone che si presentano visto che le tante guarigioni sono comunque poche rispetto ai nuovi ingressi. Stare a casa oramai è più che un dovere. È una necessità.