Nuove misure di prevenzione e informazione degli uffici del Comune di Lecco dal 13 marzo al 3 aprile 2020, in attuazione del Dpcm 11 marzo 2020.

La Giunta comunale di Lecco ha deciso nuove misure individuando le attività indifferibili degli uffici da rendere in presenza (in attuazione del Dpcm 11 marzo 2020 articolo 1 comma 1 n. 6) e quelle dche prevedono la disponibilità a garantire la presenza in funzione dello specifico Servizio (deliberazione n. 47 del 12 marzo 2020).

> Tabella uffici con note specifiche sull’apertura novità

 

1. Rapporto tra uffici e utenti

Gli uffici del Comune di Lecco svolgono la propria attività riducendo a casi limitati e particolari il contatto fisico con cittadini e rappresentanti di imprese e altri soggetti giuridici.

2. Le attività degli uffici fino al 3 aprile 2020 sono suddivise in due categorie:

2.1. attività indifferibili da rendere in presenza

2.2. attività di disponibilità a garantire la presenza in funzione del servizio.

3. In particolare si attengono alle seguenti disposizioni:

a) curano i procedimenti e le attività con i cittadini e i rappresentanti di imprese e altri soggetti giuridici con modalità alternative al contatto fisico con l’utenza (telefono, email, pec, collegamenti web a distanza, servizi online, certificazioni anagrafiche tramite portale, ecc.) sulla base delle prescrizioni formulate per le “attività indifferibili da rendere in presenza” e “attività di disponibilità a garantire la presenza in funzione del servizio”;

b) ricevono esclusivamente per appuntamento negli orari e secondo le modalità indicate per le attività di cui al comma 2 del presente articolo, ad eccezione dell’ ufficio protocollo dell’ente e delle strutture organizzative alla gestione degli illeciti del codice della strada e autorizzazioni in materia di mobilità.
Gli interessati fissanp l’appuntamento sempre per telefono o tramite e-mail senza recarsi presso gli uffici comunali, qualora le informazioni e il contatto telefonico non siano sufficienti alla risoluzione di una problematica che non può essere definita oltre il 3 aprile 2020;

c) il mercoledì è giorno di chiusura al pubblico (con sospensione del progetto “Mercoledì del cittadino”);

d) sono sospese le attività di consulenze e sportelli gratuiti svolte in diversi giorni della settimana nelle sedi comunali (amianto, notarili, condominiali, energia, sovraindebitamento, mediazione familiare);

4. Gli uffici devono accentuare la promozione dei servizi online, la promozione dell’autocertificazione come istituto che si applica anche ai privati che vi consentono, assicurare i contatti telefonici diretti da parte degli uffici.

2. Celebrazione dei funerali e attività di polizia mortuaria

1. L’unità organizzativa servizi cimiteriali sospende le attività di informazione di ricostruzione dei titoli concessori e l’attività di rinnovo delle concessioni cimiteriali garantendo le attività amministrative di formazione degli atti di morte e autorizzazione alla sepoltura (trasporto, inumazione, tumulazione e cremazione) mediante rapporto esclusivo con le imprese di onoranze funebri.

2. Le attività di estumulazione o esumazione avvengono alla presenza di non più di due congiunti.

3. I cd “processi verbali”, nel periodo in questione, finalizzati all’acquisizione della manifestazione di volontà dei soggetti titolati per la cremazione e si svolgeranno mediante l’ausilio di strumenti telematici in uso (videochat, messaggistica, collegamenti a distanza, ecc.).

4. I funerali si svolgono nel cimitero in cui avverrà la sepoltura tenendo conto delle misure igieniche-sanitarie definite dalle disposizioni emergenziali adottate dopo il 31 gennaio e nel rispetto della distanza tra i presenti di almeno un metro con le seguenti limitazioni:

a) non più di 10 (dieci) congiunti nel Cimitero Monumentale e di Castello, oltre l’ufficiale celebrante

b) non più di 5 (cinque) congiunti negli altri cimiteri, oltre l’ufficiale celebrante

5. In tutti i casi l’avviso di morte deve limitarsi a indicare l’evento della morte ma non il luogo e l’ora in cui avviene la benedizione e la sepoltura.


3. Celebrazione dei matrimoni e ricevimento giuramento di cittadinanza

3.1. Per i matrimoni, già prenotati e non rinviabili, la misura precauzionale è costituita dalla inibizione dell’uso delle sale del Comune consentendo rinvio o restituzione delle somme versate o possibilità di svolgere il matrimonio nella sala consiliare con limitazioni ai soggetti indispensabili (ufficiale celebrante, nubendi e testimoni) e non più di 5 (cinque) congiunti.

3.2. Per i giuramenti di cittadinanza, già prenotati e non rinviabili, la misura precauzionale è lo svolgimento dell’atto nella sala consiliare con limitazione ai soggetti indispensabili (ufficiale celebrante e cittadino), nel rispetto delle distanze previste dalle disposizioni ministeriali.


4. Rapporto tra uffici

Il rapporto tra impiegati si basa sulla riduzione al minimo del contatto fisico. I lavoratori svolgono ordinariamente le attività di acquisizioni e fornitura di informazioni agli altri uffici mediante telefono, e-mail, gestione documentale informatizzata, collegamenti web a distanza e altre modalità.

5. Misura di contrasto al sovraffollamento

5.1. La misura di contrasto al sovraffollamento è, in ogni modo, attuata nel limite di un (1) utente per ogni sportello di servizio al pubblico. Il numero degli sportelli all’interno del locale è indicato all’ingresso. Lo stazionamento da parte degli utenti deve avvenire fuori dal locale in cui vi è lo sportello, deve avvenire in luoghi ampi (corridoi) o aperti (es. cortile). Gli impiegati devono invitare gli utenti al rispetto della misura indicata.

5.2. La presente misura si applica nei casi previsti dalla presente disposizione.


6. Misura dell’adeguata distanza

6.1. La misura dell’adeguata distanza è attuata con la determinazione di una distanza di almeno un metro tra impiegato e utente ove non vi sia un vetro di separazione. Tale distanza deve essere osservata anche dagli utenti nell’area di stazionamento di cui all’articolo 5.

6.2. La presente misura si applica nei casi previsti dalla presente disposizione.


7. Areazioni locali

Gli impiegati devono verificare la costante areazione del locale (sia per gli uffici aperti al pubblico che per quelli di lavorazione interna) provvedendo periodicamente all’apertura di porte e finestre.

8. Incontri e riunioni

Gli incontri e le riunioni devono tenersi in modo prevalente con sistemi di comunicazione a distanza oppure assicurando che i partecipanti siano collocati alla distanza di almeno di un metro l’uno dall’altro.


9. Spazi di aggregazione

Gli spazi di servizio (ad esempio: bagni, punti di ristorazione) devono essere utilizzati dal personale riducendo la permanenza alle attività strettamente necessarie oppure assicurando la distanza con i colleghi di almeno un metro. Il personale che usa tali spazi deve sempre verificare areazione del luogo.


10. Guanti e mascherine

I guanti e le mascherine devono essere utilizzati, da parte degli impiegati, solo su prescrizione dell’autorità sanitaria locale, ad eccezione dei casi in cui si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate. Il personale del Comune di Lecco è tenuto, ad ogni modo, a porre in essere tutte le azioni precauzionali che evitino la diffusione dell’epidemia sia con i colleghi che con l’utenza (comunicazioni alle autorità sanitarie, assenza in caso di sintomi, etc.)


11. Dispositivi con soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani

Gli uffici del Comune di Lecco che hanno contatto con il pubblico e i servizi igienici sono riforniti su segnalazione e su indicazioni dei dirigenti o dei responsabili di servizio di dispositivi con soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.

12. Piani di lavoro e pulizie

12.1. Gli impiegati sono tenuti a tenere sgomberi i piani di lavoro (tavoli, scrivanie, banconi, etc) per consentire una più efficace pulizia da parte dell’impresa incaricata.

12.2. I piani di lavoro devono in ogni caso contenere documenti e materiale indispensabili alla pratica in lavorazione.

12.3. Gli impiegati devono individuare materiale vetusto e non più utilizzabile per le attività di ufficio da eliminare. In questo caso quando il materiale è rilevante occorre concordare lo smaltimento con gli uffici interessati.

12.4. Il Comune di Lecco programma interventi straordinari di pulizie che saranno comunicato ai dirigenti e ai responsabili di servizio interessati.

13. Contingentamento e altre direttive per la gestione dei lavoratori

13.1. I dirigenti responsabili d’area – previa valutazione delle esigenze degli uffici e nel rispetto delle attività di cui all’articolo 1 del presente atto – dispongono d’ufficio la fruizione nell’ordine:

a) giorni di ferie residue dell’anno precedente (2019),

b) ore di straordinario a recupero dell’anno 2019 e 2020 (per i dipendenti che ne dispongono),

c) modifiche dell’orario di lavoro per un massimo di 36 ore che saranno poi recuperate nei mesi successivi secondo modalità e tempi concordati in seguito (es. assenza dal lavoro per una settimana=36 ore con recupero nei mesi successivi);

d) la fruizione d’ufficio delle ferie del corrente anno, anticipando – se ritenuto opportuno – il godimento di giorni di ferie 2020 anche non ancora maturati:

e) attivazione di forme di lavoro agile d’ufficio (D.P.C.M. 11 marzo 2020 – Art. 1 punto 6 “Fermo restando quanto disposto dall’articolo 1. C. 1 lett. e) del DPCM 8 marzo 2020 e fatte salve le attività strettamente funzionali alla gestione dell’emergenza, le pubbliche amministrazioni, assicurano lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni lavorative in forma agile del proprio personale dipendente, anche in deroga agli accordi individuali e agli obblighi informativi di cui agli articoli da 18 a 23 della Legge 22 maggio 2017, n. 81);

f) possibilità per il dipendente di usufruire di periodi di aspettativa non retribuita qualora non disponesse di nessuno degli istituti di cui sopra ad esaurimento degli istituti di cui sopra e con modalità derogatorie della legge n. 81/2017 come previsto dall’art. 1 punto 6) del D.P.C.M. 11 marzo 2020;

13.2. Qualora necessario con distinti atti dirigenziali, saranno attivate, a seguito dell’applicazione di quanto sopra indicato ed esaurito il godimento dei precitati periodi, misure dirette ad azionare il lavoro agile in emergenza.


14. Attività di comunicazione

1. L’attività di comunicazione istituzionale, esterna ed interna, è gestita unicamente dal servizio Comunicazione dell’ente. Tutte le informazioni acquisite dagli uffici da parte di altri enti e/o cittadini e imprese devono essere comunicate prontamente al servizio Comunicazione – segreteria.comunicazione@comune.lecco.it. L’attività di comunicazione esterna è svolta esclusivamente da tale unità organizzativa.

15. Richiamo alle misure igieniche

Il personale del Comune di Lecco deve comunque attenersi alle misure igieniche determinate e diffuse dalle strutture sanitarie pubbliche.


MISURE IGIENICHE DA SEGUIRE PER CORONAVIRUS (ATS BRIANZA)

a) Lavarsi spesso le mani
b) Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
c) Evitare abbracci e strette di mano
d) Mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro
e) Igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie)
f) Evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva
g) Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
h) coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce
i) Non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
l) Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
m) Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.

Le misure di prevenzione e informazione di cui al decreto del Sindaco n. 56 del 10 marzo 2020 cessano di avere efficacia dal 13 marzo 2020.

[La deliberazione di Giunta comunale n. 47 del 12 marzo 2020 è in attesa di pubblicazione]

Pagina generale sul Nuovo Coronavirus

 

 

_____________________Atti precedenti _____________________

Decreto del Sindaco n. 56 del 10 marzo 2020
pdf Misure di prevenzione e informazione degli uffici del Comune di Lecco dal 10 marzo al 4 aprile 2020 (225 KB)