Lecco, 13 marzo. Cantieri e uffici chiusi per 15 giorni. Questa è la decisione di Colombo Costruzioni SpA e che coinvolge ben 2.000 lavoratori.

L’impresa lecchese, leader a livello nazionale nel settore delle costruzioni, è presente con 15 grandi cantieri disseminati in tutta Italia e nella Repubblica di San Marino. Con la quasi totalità della propria Committenza ha deciso per la chiusura temporanea di tutti i cantieri e uffici dal 14 marzo per un periodo di 15 giorni o quanto emergerà come necessario.

Colombo Costruzioni S.p.A. attuerà per i dipendenti di alcune aree – amministrative e tecniche – dell’impresa la modalità di smart working, assicurando comunque una continuità operativa. Come provvedimenti verranno utilizzati ferie e/o permessi retribuiti in attesa di attivare tutte le misure compensative previste dal Governo.

L’Amministratore Delegato, Arch. Luigi Colombo, ha inviato oggi una lettera a dipendenti e collaboratori informandoli della decisione:

“Decisione non facile, assunta per rispetto nei confronti delle tante persone impiegate e nell’interesse collettivo”.

Già da tempo nei cantieri erano state intraprese tutte le misure, forniti i dispositivi di protezione ed attuate tutte le iniziative possibili per garantire la salute e sicurezza delle persone (dal controllo particolare degli accessi alle dotazioni di sicurezza generali e personali, fino all’adozione di comportamenti virtuosi quali turni di poche persone alla volta in mensa e negli spogliatoi, etc.).

A fronte dell’aggravarsi della situazione esterna, delle conseguenti valutazioni ed indicazioni delle Istituzioni, della tipologia dell’organizzazione del lavoro nei cantieri edili, dell’aggravarsi delle difficoltà logistiche dei lavoratori fuori sede (chiusura degli hotel, dei ristoranti, delle mense, etc.), Colombo Costruzioni è giunta a questa determinazione.

L’A.D., Arch. Luigi Colombo, dichiara: “Sono convinto sia necessaria una presa di coscienza e responsabilità da parte di tutti per arrestare questa pandemia. 2.000 persone impegnate nei nostri cantieri significa – considerando solo i familiari – almeno 6.000 persone a potenziale rischio. La vita è un bene prezioso che tutti noi abbiamo il dovere di preservare”.

“Il momento è anche drammatico da un punto di vista economico – continua l’Amministrazione Delegato dell’azienda – ed occorre che nell’ambito delle responsabilità di ognuno, Stato e Regioni mettano allo studio e realizzino in tempi brevi tutti quegli investimenti e misure finalizzati a tutelare lavoratori e imprese e a far riprendere l’economia del Paese. La ripresa del settore delle costruzioni è una condizione imprescindibile per la ripresa più generale dell’economia”.

La lettera dell’Arch. Luigi Colombo:

“A tutti i dipendenti e collaboratori,

in  questi giorni di  grande  preoccupazione per  lo sviluppo pandemico del  Coronavirus Covid – 19, ancora prima di qualsiasi valutazione economica è nostro dovere individuale e collettivo preservare il bene più prezioso che abbiamo: la salute nostra e dei nostri cari, della società e ambiente in cui viviamo.

Questo è sempre stato un valore della Nostra Azienda, consapevoli che il vero patrimonio della nostra società è rappresentato dalle persone e dal clima delle relazioni interne alla nostra organizzazione.

Abbiamo sempre lavorato in un’ottica almeno di medio termine e mai come oggi riteniamo si debba fare un sacrificio per avere un domani sicuro e tranquillo.

In questi giorni abbiamo attivato una serie di iniziative per mettere in sicurezza le persone nei cantieri e negli uffici, ma oggi occorre fare di più, per coscienza e per richiamo di tutte le Istituzioni. 

In accordo con la quasi totalità dei nostri Committenti ho ritenuto e deciso di chiudere i cantieri e gli uffici a partire da sabato 14 marzo per un periodo di due settimane o quanto necessario.  

Saranno introdotte attività di smart working per alcune aree dell’impresa al fine di ottemperare alle disposizioni di Legge.

La Nostra Impresa si impegnerà affinché questa decisione sia la meno onerosa possibile per Voi e per le Vostre famiglie. Dalla prossima settimana, come provvedimento preliminare, verrete considerati in ferie e/o permessi retribuiti in attesa di attivare tutte le misure compensative previste dal Governo.

Questo sforzo comune e comportamenti coerenti e di attenzione sono certo ci aiuteranno a contenere questa Pandemia.

Questa decisione potrà creare disagio a tutti (Azienda, Dipendenti, Collaboratori, Fornitori e Committenti) ma sono certo sia da tutti condivisa, conscio del fatto che ognuno debba fare la propria parte.

“La vita è una e la dobbiamo difendere a tutti i costi”

 Mi auguro che tutto questo passi velocemente e si ritorni quanto prima possibile alla normalità.

Unisco a questa speranza un caro saluto a tutti Voi ed alle Vostre famiglie con la consapevolezza che siamo una grande squadra e riusciremo ad uscire da questa situazione!

                                                                                                          Luigi Colombo”