Lecco, 11 marzo 2020. L’emergenza coronavirus sul territorio lecchese ha visto rapidamente crescere il numero dei contagi a quasi cento unità: alla luce di questo, la ASST Lecco – cui afferiscono gli ospedali di Lecco e Merate, si trova costretta a ridisegnare quotidianamente gli aspetti logistici nei due Presidi ospedalieri, creando nuovi posti letto per pazienti che necessitano di isolamento e Terapie Intensive o Rianimazione.

Nello specifico, all’Ospedale “Alessandro Manzoni” di Lecco sono state attivate 86 stanze pari a 172 posti letto di isolamento per covid-19 e 20 postazioni di Rianimazione Covid, creando percorsi di accesso separati per la sicurezza dei pazienti negativi, mantenendo anche la rianimazione generale con 10 postazioni. Sono 64 le stanze attivate invece presso il Mandic di Merate, per ospitare 128 pazienti e 8 posti letto di Rianimazione dedicati a pazienti positivi al COVID-19.

Il provvedimento di Regione Lombardia dell’8 marzo – Deliberazione n. XI/2906 – ha poi riconosciuto “Hub” l’Ospedale Manzoni di Lecco DEA di 2° Livello, su cui devono essere concentrate tutte le patologie relative alle reti tempo dipendenti per le emergenze cardiologiche interventistiche (Emodinamica) e rete Stroke. Il presidio di Merate assume il ruolo di presidio Spoke sia per patologie “Stroke” che “Emodinamica”.

Sono stati dedicati alla Subintensiva COVID 6 posti letto attualmente utilizzati da INRCA, idonei a tali terapie eSono in fase di definizione tra il DIFRA e ATS Brianza le procedure per l’attivazione dei percorsi di assistenza domiciliare ADI-COVID per garantire, appena possibile, l’assistenza a domicilio dei pazienti Covid positivi che non necessitano più del ricovero ospedaliero.

Per far fronte all’emergenza sono in corso anche pratiche di assunzione di personale medico ed infermieristico con le modalità previste da Regione Lombardia per supportare la gestione delle urgenze.

L’IMPEGNO DI MEDICI E INFERMIERI

Ai tempi del coronavirus i veri eroi sono i medici, gli infermieri e gli OSS – senza dimenticare l’impegno del personale tecnico e amministrativo – che si sono messi immediatamente a totale disposizione dei pazienti per fronteggiare l’emergenza sanitaria.

“I nostri sanitari stanno incessantemente, senza distinzione di posizioni e specialità, curando e assistendo tutti i pazienti ricoverati presso i nostri Presidi – spiegano dalla direzione strategica dell’Asst di Lecco-  Non è da meno tutto il personale impegnato sul territorio, sanitario, amministrativo e gli operatori di Front Office che continuano a garantire le prestazioni indispensabili ai cittadini nelle diverse sedi territoriali, seguendo l’evolversi della situazione per fornire presidi utili all’assistenza anche in orari notturni”