Lecco, 6 marzo. Anche il settore del volontariato modifica le sue preziose e quotidiane azioni nel rispetto delle misure restrittive del Coronavirus. Quello che è certo però, è che il lavoro dei migliaia di volontari che ogni giorno si mettono a disposizione delle famiglie e delle fasce più deboli della nostra società non si ferma. Anzi, è proprio adesso che fa sentire la sua importante e insostituibile presenza, con i volontari del campo sanitario e con tutte le associazioni che hanno trovato metodi alternativi per aiutare fisicamente i più deboli, o anche solo per dare loro un conforto telefonico.

Ecco cosa ha raccontato ai nostri microfoni il presidente di CSV (Centro di Servizio per il Volontariato) Filippo Viganò: