Lecco, 6 marzo 2020. La Polizia di Stato della Questura di Lecco nella serata di ieri, 5 marzo, dopo aver ricevuto, anche dalla piattaforma YouPol, alcune segnalazioni di spaccio di sostanze stupefacenti all’interno di un capannone abbandonato in via Gemelli a Garbagnate Monastero, è intervenuta per cogliere in flagranza di reato gli spacciatori.

Il personale della Sezione Antidroga della Squadra Mobile, dopo un breve appostamento, ha notato l’arrivo di un cliente che ha ricevuto una sostanza in cambio di denaro da un cittadino del Maghreb uscito dal capannone. Mentre il cliente si stava allontanando, gli agenti hanno deciso di intervenire facendo irruzione nel capannone. Lì trovavano due cittadini magrebini seduti attorno ad un mattone utilizzato per la preparazione delle dosi, con bilancino e bustine per l’immediato confezionamento. I due soggetti, E.S. del 1996 e D.U. del 1991, entrambi irregolari, hanno tentato la fuga ma sono stati bloccati e arrestati per spaccio e detenzione in concorso di sostanze stupefacenti. Infatti, indosso ai malviventi sono stati trovati 50 grammi di cocaina, oltre a quasi 200 euro in banconote di piccolo taglio.

Al termine del giudizio di convalida e del rito direttissimo i due spacciatori sono stati condannati a un anno e nove mesi con pena sospesa. Il Questore di Lecco ha immediatamente attivato le procedure per l’espulsione dal territorio nazionale.