Lecco, 04 marzo 2020. Anche la ITB di Barzio paga i danni del coronavirus: a partire dalle 11 di stamane, infatti, non è più possibile salire ai Piani di Bobbio sfruttando la funivia in quanto è stato raggiunto il tetto massimo di persone trasportabili, sceso a 2500 unità giornaliere invece che le consuete 4.000-5.000 a causa delle limitazioni imposte dall’emergenza coronavirus.

“Per evitare situazioni di affollamento siamo costretti a ridurre il numero di passeggeri da 2.000 unità all’ora a soli 700. In pratica l’accesso alla funivia è ridotto a 4 persone per cabina – spiegano dall’ITB Barzio –  Si tratta di una situazione nuova e stiamo cercando il modo migliore per gestirla: nel fine settimana, contando di riuscire a governare meglio la situazione anche grazie all’apertura anticipata, dovremmo riuscire a consentire l’accesso alla funivia ad almeno 3.000 utenti, ovviamente nel rispetto della gestione delle code che, inevitabilmente, non devono risultare troppo accalcate”.

Anche se dall’ITB riconoscono che si tratta di misure necessarie e che è un dovere morale attenersi ad esse per limitare la diffusione dei contagi, la situazione sta senza dubbio causando loro usando un danno economico notevole:  “stimiamo una perdita di 2/3 del fatturato. E’ una danno importante, ma a parte questo stiamo gestendo bene la situazione. A chi non dovesse riuscire a raggiungere i Piani di Bobbio con la funivia ricordiamo che è possibile salire da Valtorta dove non è prevista alcuna limitazione di accesso perché si tratta di un impianto aperto”.