Milano, 03 marzo 2020. Sale a 1520 il numero di pazienti positivi al coronavirus in Lombardia: di questi, 698 sono i pazienti ospedalizzati, 167 quelli che si trovano in terapia intensiva, 461 in isolamento domiciliare e 55 sono le persone decedute. Il quadro sopra delineato è stato tracciato attorno alle ore 18 di quest’oggi  dall’assessore al welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, che ha assicurato che la Regione “sta lavorando senza sosta nel valutare azioni di contenimento del virus e per far sì che il sistema sanitario e i suoi ospedali siano in grado di dare risposte efficienti e concrete all’emergenza”.

Giulio Gallera

Da Palazzo Regione buone notizie arrivano per quel che riguarda il numero di posti di terapia intensiva disponibili, che rappresenta l’elemento più critico da gestire per il ssn: “I posti – come ha spiegato l’assessore Gallera – sono incrementati di n.103 unità. Dai 724 disponibili, nell’ultima settimana si è passati a 827”. Rilevante in questo senso anche il contributo della sanità privata, che ha messo a disposizione più di 200 posti; Gallera ha assicurato anche che ulteriori letti di terapia intensiva saranno disponibili nei prossimi giorni.

Per far fronte all’emergenza e quindi alla necessità di avere a disposizione maggiore personale medico ed infermieristico, è stato deciso di anticipare di un mese le sessioni di laurea infermieristica; altra novità, i nuovi infermieri saranno inseriti in reparto anche se non avranno ancora terminato l’iter di iscrizione all’albo: “avremo circa 350 nuovi neolaurati infermieri da immettere subito negli ospedali intorno a metà marzo”, prosegue Gallera. “Sta partendo inoltre anche il reclutamento dei medici e degli infermieri in pensione e nei prossimi giorni  avremo a disposizione 14 medici e 20 infermieri della sanità militare”.

 

Giulia Achler