Lecco, 24 febbraio. Non bastava l’emergenza coronavirus, per i pendolari (pochi) che hanno deciso di recarsi a Milano questa mattina ritardi dei treni e disagi ingiustificati. Il treno delle 8.01 in particolare, dopo esser partito in ritardo di 10 minuti ha terminato la sua corsa a Monza, invece che alla stazione di Milano Centrale. I pendolari sono stati costretti a scendere dal treno senza che fosse stato loro spiegato il motivo di tale scelta e hanno aspettato l’arrivo del treno successivo, quello che parte da Lecco alle 8,21, oggi anch’esso in ritardo.

L’allarme coronavirus ha comunque fermato gran parte dei lavoratori che quotidianamente si recano nel capoluogo lombardo. Una nostra visual-ascoltatrice ci ha raccontato al telefono di come i treni questa mattina fossero semi vuoti; tra i temerari diversi avevano grosse valige, quindi si stavano probabilmente recando a Milano per poi prendere ulteriori treni.

Sentiamo la testimonianza telefonica di Federica rispetto l’imprevisto che ha costretto lei e gli altri pendolari saliti sul treno che da Lecco parte alle 8.01 a scendere a Monza e le sue impressioni sull’atmosfera che si “respira” oggi sui treni: