Lecco, 24 febbraio 2020. Giriamo volentieri l’appello di Avis associazione italiana volontari donatori sangue, contro la paura di andare a donare il sangue all’ospedale. Interviene anche il presidente di Avis Regionale Lombardia Oscar Bianchi

Oscar Bianchi presidente regionale di Avis Lombardia

: “Andiamo a donare senza paura. Il coronavirus non è un pericolo per chi decide di donare sangue o riceverlo”. Lo stesso presidente raccomanda ai donatori di “non sospendere le donazioni ma di continuare a donare con la massima diligenza, responsabilità e senso civico. A scopo puramente prudenziale sono sospese temporaneamente le donazioni dei residenti nei seguenti comuni Codogno, Casalpusterlengo, Castiglione D’Adda, Castelgerundo, Fombio, Maleo, Bertonico, Somaglia, Terranova dei Passerini”.

NIENTE PAURA IL SISTEMA ITALIANO E’ SICURO

Il “sistema sangue” italiano è sicuro e non teme il Coronavirus. Avis Regionale Lombardia, alla luce del decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha rafforzato le misure di contenimento, tranquillizza e invita i donatori a continuare a donare. Il presidente di Avis Regionale Lombardia, Oscar Bianchi continua: «I donatori devono comportarsi come sempre, seguendo il fondamentale criterio dell’autosospensione in caso di sintomi da raffreddamento e febbre o altri sintomi simili. Si dona il sangue solo quando si è in buona salute, quindi è opportuno avere la sensibilità di comunicare alla struttura trasfusionale se tali sintomi sono comparsi nei 15 giorni dopo la donazione. A tutti i donatori raccomando di informare il servizio trasfusionale di riferimento in caso di comparsa di sintomi compatibili con l’infezione da “Coronavirus” o in caso di diagnosi, nei 14 giorni successivi ad una donazione. Vige il principio di massima precauzione, ma è importante ribadire che il nostro sistema trasfusionale è sicuro e di qualità”.

UN MONITORAGGIO CONTINUO E COSTANTE
Insieme alle istituzioni nazionali e locali, Avis Regionale Lombardia sta costantemente monitorando la situazione e dando aggiornamenti puntuali sui canali social e sul sito. Non sono state documentate trasmissioni mediante la trasfusione di emocomponenti e non è noto alcun rischio di trasmissione trasfusionale ma in linea con le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sono state rafforzate le misure di sorveglianza anamnestica sul donatore di sangue. I criteri di esclusione dalla donazione sono: soggiorno in area interessata nei 28 giorni precedenti, soprattutto se vi sono stati contatti personali con soggetti confermati o potenzialmente infetti, specie se con sintomi simil influenzali, ma anche in fase ancora asintomatica; presenza di sintomatologia simil influenzale. I sintomi più comuni sono febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie. Il periodo di incubazione è attualmente stimato in 3-14 gg. E’ competenza e responsabilità del medico l’ammissione o meno alla donazione. Sul sito di Avis regionale www.avislombardia.it è pubblicato il pieghevole informativo del Ministero della Salute – Istituto Superiore di Sanità su sintomi e prevenzione del Coronavirus.