Lecco, 24 febbraio 2020. Sono arrivate le direttive decise quest’oggi nell’incontro in Prefettura del comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, sulla gestione del Covid 19 nella provincia di Lecco.

Questa la nostra diretta al termine dell’incontro:

Riunione Prefettura Coronavirus

#newsleccofm #coronavirusA Lecco si è conclusa la riunione tra Prefetto e Sindaci. Le prime indiscrezioni dal nostro inviato, Davide Tagliabue.

Pubblicato da Lecco FM su Lunedì 24 febbraio 2020

Ecco la prima rassicurante notizia: “Al momento non si registrano, nella provincia di Lecco, casi di infezione e si attendono gli esiti per 6 persone monitorate. Per altrettanti soggetti, i test hanno restituito esito negativo.”

L’attenzione poi si sposta sul caso del ragazzo residente a Sondrio, probabilmente vittima di infezione: “A seguito, poi, della conferma nella giornata di ieri di caso sospetto di infezione da nuovo Coronavirus, da parte di un ragazzo frequentante l’Istituto Agrario di Codogno, residente nella provincia di Sondrio, sono stati individuati i nominativi dei compagni di scuola, residenti nella provincia di Lecco, valutati a rischio espositivo a seguito di inchiesta a cura dei sanitari operanti nell’area di emergenza di Codogno. ATS Brianza ha pertanto preso contatti con i nuclei familiari degli allievi dell’istituto di Codogno che hanno avuto contatti con il ragazzo valtellinese risultato positivo al Coronavirus. Secondo le indicazioni regionali in materia sanitaria, l’isolamento è richiesto ai soli contatti del ragazzo risultato infetto che devono rimanere per 14 giorni, dall’ultimo contatto con il caso, nella propria abitazione, mantenendo le prescritte precauzioni comportamentali per prevenire rischi di contagio familiare.”

Dalla Prefettura arrivano anche le dovute raccomandazioni, per gestire al meglio casi sospetti di infezione: “ATS garantisce la sorveglianza attiva per avere conferma della permanenza al domicilio e dell’assenza di sintomi compatibili per infezione da coronavirus (febbre, tosse, mal di gola, difficoltà respiratoria). In caso di presenza di sintomi, a fronte del nesso epidemiologico di contatto, l’indicazione è quella che il soggetto stesso contatti direttamente il 112 per un trasferimento protetto al Reparto di Malattie infettive territorialmente competente, senza transitare dai PS ospedalieri per contenere il rischio di contagio.”

Si segnala anche che a questo indirizzo è possibile reperire i chiarimenti forniti da Regione Lombardia alle domande ricorrenti circa l’applicazione dell’ordinanza emanata d’intesa con il Ministro della Salute nelle serata di ieri.

Al Comitato, convocato e presieduto dal Prefetto di Lecco Michele Formiglio, hanno preso parte il Presidente della Provincia Claudio Usuelli, il Consigliere della Provincia di Lecco Matteo Manzoni, il sindaco di Lecco Virginio Brivio, il Questore Filippo Guglielmino, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri Igor Infante, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Paolo Cussotto, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco Angelo Ambrosio, il  Direttore Generale ATS Brianza Silvano Casazza, il Direttore Sanitario ATS Brianza Emerico Panciroli, il Direttore del Dipartimento Igiene e Prevenzione Sanitaria ATS Brianza Nicoletta Castelli, il Direttore Genarle ASST Paolo Favini, il Direttore Sanitario ASST Lecco Vito Corrao, il Direttore dell’Unità Operativa Malattie Infettive ASST di Lecco Paolo Bonfanti, il Direttore Sanitario di Presidio Gedeone Baraldo, il Direttore di AREU 112 Maurizio Volontè, il Presidente dell’Ordine dei Medici della provincia di Lecco Pierfranco Ravizza.