Lecco, 21 febbraio 2020. Si sta svolgendo in questo momento la conferenza stampa indetta da Regione Lombardia per presentare gli ultimi aggiornamenti circa la diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio lombardo. La notizia che è stata resa nota sin dai primi minuti della diretta è che, dai tamponi effettuati presso l’ospedale di Codogno, sono emersi altri 8 casi di contagio: si tratta di 5 operatori sanitari e 3 pazienti. A cambiare è anche il numero dei Comuni attualmente interessati dal virus, che è salito da 3 a 10.

L’assessore al Welfare, Giulio Gallera, in apertura di conferenza ha annunciato che la prima unità mobile ha iniziato a fare i tamponi a 120 dipendenti dei 160 che lavorano presso l’area di ricerca e sviluppo dell‘ospedale di Codogno, tamponi che sono ora in fase di processazione.

“Abbiamo fatto i tamponi agli operatori sanitari (circa 70 persone) e a tutti i primi contatti dei primi sei casi di contagio evidenziati”, ha spiegato Gallera. In questi sei casi rientrano il paziente 1, la moglie, e il compagno del gruppo podistico. Le altre, invece, sono persone più anziane, tra i 70 e gli 80 anni: è emerso che tutti e tre frequentavano lo stesso bar in cui si recava anche il padre del paziente 1, ossia il 38enne di Codogno.

Il Ministro della Salute Roberto Speranza ha infine spiegato che gli sforzi che si stanno portando avanti sono atti a circoscrivere l’epidemia alla specifica area geografica: in questo senso, le misure di intervento prevedono  la sospensione nell’area in questione delle manifestazioni pubbliche, delle attività commerciali (ade eccezione di quelle di pubblica utilità), di quelle lavorative, ludico-sportive e di quelle educative e dell’infanzia.