Lecco, 18 febbraio 2020. Si intravede finalmente la fine per i lavori in corso da mesi al centro sportivo al Bione di Lecco. A darne notizia sono stati Corrado Valsecchi e Roberto Nigriello, rispettivamente assessore ai lavori pubblici del Comune di Lecco il primo e assessore allo sport il secondo.

Le buone notizie sono due: la prima è che è stato sbloccato il cantiere della pista di atletica che – condizioni meteo permettendo, come ha confermato l’assessore Valsecchi, dovrà essere pronta entro il 18 aprile, termine ultimo per il completamento dei lavori. La seconda buona notizia ha a che fare con il campo da calcio 1 che ora che è stato posizionato il manto sintetico ed è stato sistemato il cancello all’entrata del campo per separare i tifosi dalla squadra – può dirsi praticamente ultimato: “restano da sistemare solo i muretti sul lato lungo del campo e, a seguire, verrà posizionata la nuova recinzione, dopodiché abbiamo finito  – ha spiegato l’assessore Nigriello – La richiesta di omologazione del campo fino alla categoria ‘eccellenza’ è già arrivata a Roma e girata per competenza alla Figc Lnd (Lega Nazionale Dilettanti) di Milano. Nei prossimi giorni il fiduciario regionale degli impianti sportivi della Figc, Guerino Farina, procederà  con l’omologazione”.

SPORT E TURISMO PER LECCO GRAZIE ALLE OLIMPIADI. LE PAROLE DELL'ASSESSORE NIGRIELLO
Roberto Nigriello, assessore allo sport del Comune di Lecco

Stando al cronoprogramma dei lavori che interessano il Campo 1, questo dovrebbe essere definitivamente ultimato entro il 9 marzo: “di certo faremo una bella inaugurazione – ha assicurato Nigriello – e il 10 marzo proprio su questo campo si svolgerà una ‘tappa’ del torneo delle Province di Lecco e di Sondrio”.

Il vero nodo da sciogliere, invece, continua a riguardare la questione spogliatoi: per gli spogliatoi 2-3-4-5 la situazione è ancora in completo stallo a causa dei problemi tra la società a cui sono stati affidati gli interventi ed il Comune di Lecco. La soluzione sembra difficile a trovarsi e per questo motivo è probabile che si sceglieranno altre vie che si tradurranno però in ulteriori ritardi: “se la società non svolgerà i lavori, come sembra probabile, si andrà a scadenza di contratto e poi si sceglierà una nuova strada che potrebbe richiedere ancora qualche mese. Verosimilmente gli spogliatoi in questione saranno pronti questa estate”.

Per lo spogliatoio 1 , invece, è già stato approvato il progetto esecutivo – che prevede lo stesso layout e le stesse dimensioni concordate per gli spogliatoi 2-3-4-5 – ma al momento mancherebbero le risorse per realizzarlo: “Il grosso del lavoro, vale a dire il progetto esecutivo, è già stato portato a termine. Ora è solo un problema di soldi ma ci stiamo adoperando per reperire finanziamenti o risorse interne”.

Ma a conti fatti – economici e non – è soddisfatto l’assessore Nigriello di quanto è stato fatto al Bione? In parte.
“Da una parte non si possono negare i ritardi che ci sono stati e che non potevamo prevedere. Io mi dirò soddisfatto solo quando tutti i lavori saranno conclusi,  ma alla fine questi interventi- che si dovevano fare da 20 anni – li stiamo finalmente portando a termine e questo è quello che conta. Dobbiamo ricordare che, oltre ai lavori che interessano campo, pista di atletica e spogliatoi, questa amministrazione ha impegnato 350.000 euro la scorsa primavera per mettere a punto la rete fognaria che ci consentirà di aprire i nuovi spogliatoi. Inoltre, per quanto riguarda il campo da calcio 1, voglio puntualizzare che non ci sono stati ritardi – al di là dello stop al cantiere nel mese di novembre dovuto al meteo sfavorevole – ma solo interventi di miglioramento concordati con le società calcistiche che utilizzano il campo e per i quali sono stati impegnati 43 mila euro finanziati con l’avanzo di gare“.

Giulia Achler