Lecco, 18 febbraio 2020. Nonostante l’alcol costituisca sempre più una piaga sociale e il numero delle persone che hanno maturato una vera e propria dipendenza da questa sostanza sia enorme e spesso sottostimato, l’attenzione mediatica verso la questione sembra negli ultimi anni essere calata. Nel 2017, ultimo anno per cui sono disponibili i dati a livello nazionale, sono state circa 68.000 le persone seguite dai servizi che si occupano di alcol-dipendenza.  Nel territorio della Provincia di Lecco è attivo il Nucleo Operativo di Alcologia (NOA) che afferisce all’Asst di Lecco, con due sedi attive collocate a Lecco e a Merate. Nel 2019, il NOA ha preso in carico 423 pazienti (il 65% nella sede di Lecco e il restante a Merate): nella maggior parte dei casi si è trattato di uomini di età compresa tra i 40 e i 49 anni. Il rapporto uomo-donna è di una donna ogni 3,6 pazienti uomini presi in carico: nelle donne, tuttavia, la fascia d’età più rappresentata è quella tra i 50 e i 59 anni. 

Giulia Achler intervista sul tema la Dr.ssa Damaris Rovida, responsabile del NOA dell’Asst di Lecco, e la Dr.ssa Costanza Agostoni, medico del NOA.