Lecco, 17 febbraio 2020. Il giorno dopo Alessandria 2-1 Lecco continuano le polemiche sul primo gol della partita, segnato da Cosenza al minuto numero 9 del primo tempo.

I blucelesti vanno allo stadio Moccagatta senza i loro tifosi, rimasti a Lecco in segno di protesta per l’ordinanza della prefettura di Alessandria, che obbligava la tifoseria organizzata del Lecco a raggiungere lo stadio dei Grigi solo con autobus organizzati.

CALCIO LECCO: I TIFOSI “AD ALESSANDRIA NON CI SAREMO”

Le polemiche quindi continuano proprio per il caso del gol fantasma di Cosenza, difensore dei padroni di casa, che su calcio d’angolo svetta di testa e colpisce a due passi da Livieri. Il portiere para con un intervento in due tempi e qualche secondo dopo arriva il fischio dell’arbitro, il signor Luca Zucchetti di Foligno, che assistito dal guardalinee assegna la rete dell’1 a 0. I dubbi sono tanti, troppi, con il pallone che a rivedere le immagini sembra non aver oltrepassato la linea di porta, salvata dal portiere del Lecco proprio sulla riga.

Ecco i fermo-immagine riportati dalla pagina ufficiale della Calcio Lecco 1912:

I padroni di casa, vittoriosi per 2 a 1, vincono così tre punti importanti, con il Lecco che nel secondo tempo accorcia le distanze con un gol di Yusupha Bobb servito dal neo-acquisto Walid Cheddira. Nel post-partita l’allenatore Gaetano D’Agostino e il direttore generale Angelo Maiolo sono intervenuti sulla partita e in particolare sul possibile errore arbitrale, ipotizzando anche l’utilizzo del VAR in Serie C.

“Il gol fantasma ha cambiato la partita”, dice il mister nell’intervista raccolta da Marcello Villani:

Adesso alla trasferta di Alessandria seguiranno le sfide con Pro Patria, Pianese, Albinoleffe, Juventus under-23 e poi il derby con il Como, che confermano l’importanza di questo momento cruciale in chiave campionato.