Lecco, 13 febbraio 2020. A tre giorni dalla trasferta del Lecco in Piemonte, un’ordinanza della Prefettura di Alessandria gela i tifosi blucelesti.

La tifoseria organizzata del Lecco potrà -o meglio, dovrà- raggiungere lo stadio Moccagatta solo a bordo di autobus organizzati. La decisione è arrivata a seguito della denuncia di 19 ultras blucelesti dopo la trasferta a Pistoia, in occasione della quale sarebbero stati artefici di una “manifestazione non preavvisata” e rei di “minaccia aggravata”. È da segnalare che, per quanto riguarda le 19 persone, non c’è alcun provvedimento stabilito dall’Autorità Giudiziaria ma è solo stato avviato un procedimento che potrebbe portare a un daspo.

Da questi episodi è scaturita la decisione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, che ha alzato il livello di rischio dell’incontro e ha infine portato all’ordinanza del Prefetto: ad Alessandria si potrà andare solo con autobus organizzati.

La disposizione ha spiazzato i tifosi, che, a tre giorni dalla partita in programma per le 17:30 di domenica 16 febbraio, si ritrovano a dover cercare una soluzione perché questa trasferta si possa effettuare. C’è da segnalare anche la “originalità” del provvedimento che ha portato alle denunce, motivato da un corteo non autorizzato come se ne vedono tanti in tutte le categorie.

Riportiamo per intero l’ordinanza della Prefettura di Alessandria:

“PREMESSO che domenica 16 febbraio 2020 verrà disputato presso lo Stadio Comunale “G. Moccagatta” di Alessandria l’incontro di calcio “U.S. Alessandria Calcio -Calcio Lecco 1912”, valevole per il Campionato Nazionale di Serie C, Girone A;

RILEVATO che, come sottolineato dal Questore di Alessandria, “in occasione di una delle ultime partite del Lecco, come segnalato dalla Questura di Pistoia, la tifoseria ospite ha effettuato un corteo non autorizzato nelle vie cittadine di Pistoia, rendendo difficoltosa la gestione dell’afflusso della tifoseria allo stadio” e, altresì, che “l’intemperanza e l’atteggiamento aggressivo dei tifosi lecchesi, inoltre, ha portato alla denuncia di 19 di loro per manifestazione non preavvisata e minaccia aggravata”.

RILEVATO, altresì, che ai predetti 19 soggetti deferiti all’Autorità Giudiziaria è stato avviato il solo procedimento di avvio finalizzato all’irrogazione del provvedimento di Da.Spo., non essendo quindi, allo stato, sottoposti ad alcuna limitazione.

CONSIDERATO che siffatte premesse hanno indotto lo stesso Questore di Alessandria a rimarcare la necessità che l’arrivo della tifoseria ospite allo stadio avvenga utilizzando autobus noleggiati anziché con mezzi privati che, difficilmente controllabili, potrebbero determinare conseguenze negative sull’andamento dei servizi di ordine e sicurezza pubblica;

RITENUTO che siffatta situazione e il rischio che essa lascia prevedere determinino la sussistenza di motivi di grave ed urgente necessità per impartire prescrizioni a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica che si aggiungano alle citate misure organizzative;

RILEVATO che l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive nella riunione dello scorso 5 febbraio ha attribuito al citato incontro il “rischio 2”, suggerendo l’adozione di un rafforzamento dei servizi rispetto alle altre gare;

VALUTATA la proposta tecnico-operativa del Questore, consistente nell’opportunità di prescrivere alla tifoseria organizzata ospite del Lecco di raggiungere lo stadio comunale “G. Moccagatta” solo a bordo di autobus organizzati;

Al SENSI e per gli effetti dell’articolo 2 de! T.U., delle Leggi di P.S., approvato con R.D., 18 giugno 1931, n. 773;

ORDINA

la tifoseria organizzata della squadra del Lecco che intenderà assistere all’incontro di calcio valevole per il Campionato Nazionale di Serie C Girone A, “U.S. Alessandria Calcio -Calcio Lecco 1912”, in programma domenica 16 febbraio, dovrà raggiungere lo Stadio Comunale “G. Moccagatta” di Alessandria solo a bordo di autobus organizzati.

Il Questore di Alessandria è incaricato dell’esecuzione della presente ordinanza.”