Lecco, 10 febbraio 2020. La targa “Riva Martiri delle Foibe” sul lungolago di Lecco è stata oggi rimossa in via precauzionale dalla amministrazione, nel giorno del ricordo dei massacri delle foibe. La decisione è arrivata a seguito di numerosi episodi di vandalismo per i quali il cartello era stato rimosso e gettato nel lago negli anni scorsi.

L’ex consigliere comunale Giacomo Zamperini, esponente di Fratelli d’Italia, è intervenuto sui suoi profili social, denunciando l’accaduto e postando una foto dell’asta senza cartello:

La fotografia di Giacomo zamperini, in cui si può vedere l’asta senza targa

“Il comune di Lecco -dice Zamperini- per precauzione fa sparire il cartello che intitola una parte del lungolago “Riva Martiri delle Foibe”, prima che venga vandalizzata dai soliti vigliacchi.”

“A me sembra francamente un segnale di debolezza… Cosa succederebbe se questa procedura fosse applicata anche a “Via dei Partigiani” oppure alle numerose targhe in ricordo delle vittime del nazismo? Anche dopo 70 anni, noi non dimentichiamo!”

Sulla questione è intervenuto il sindaco di Lecco, Virginio Brivio: “La rimozione temporanea della targa è stata decisa con la Digos, e ritengo che si stia creando una polemica inutile. È già il terzo anno che interveniamo in via precauzionale per evitare che si replichino i vandalismi già accaduti in passato.”

Brivio poi parla del Giorno del Ricordo, che verrà commemorato proprio in Riva Martiri delle Foibe questa sera alle 19 e a seguire con una serata in Sala Don Ticozzi alle 20:30. “Per quanto riguarda il cartello, si tratta di ordinaria amministrazione, ma concentriamoci sui contenuti: per ricordare la tragedia delle foibe è stato creato uno spazio informativo in biblioteca, che speriamo non passi in sordina. All’opposizione chiedo di non strumentalizzare episodi come questo. Quando amministreranno loro, decideranno come gestire al meglio la situazione.”