Lecco, 7 febbraio. Nella serata di ieri, giovedì 6 febbraio, è stato approvato l’emendamento al Decreto Milleproroghe voluto dal deputato lecchese del Partito Democratico Gian Mario Fragomeli. Tale emendamento fa sì che il Comune di Lecco abbia tempo fino al 2021 per avviare i lavori destinati al completamento del secondo e ultimo lotto di Palazzo Cereghini, scongiurando così la revoca del finanziamento di 4 milioni di euro già stanziato.

“Dopo essere riuscito ad ottenere un contributo da parte del Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) pari, appunto, a 4 milioni di euro da destinarsi al recupero della sede storica del Palazzo di Giustizia di Lecco, in questi ultimi anni ho continuato a monitorare da vicino lo sviluppo dei lavori per la realizzazione del nuovo complesso in Piazza Affari. – Spiega Fragomeli – Considerata pertanto la situazione attuale e in accordo con l’Amministrazione comunale ho deciso di presentare questo emendamento allo scopo di ottenere ancora più tempo rispetto all’iter esistente. Il mancato affidamento dei lavori entro i termini stabiliti dalla pubblicazione della delibera di assegnazione, infatti, avrebbe significato la revoca del finanziamento.

Siamo così riusciti – conclude Fragomeli – a mettere al sicuro il contributo ottenuto a suo tempo per il Tribunale di Lecco e a mantenere inalterato l’impegno di Palazzo Chigi a partecipare, con un importo pari al 50% delle risorse necessarie, al rilancio di Piazza Affari, una delle aree centrali più importanti della città di Lecco”.