Lecco, 6 febbraio 2020. Venerdì 21 febbraio in Sala Ticozzi prenderà vita Wind of Change, una serata in memoria del volontario della Caritas Antonio Nava, a 10 anni dalla sua morte.

Sul palco innanzitutto il Coro Elikya si esibirà in un’originale performance, con le note e le coreografe dei 60 elementi del coro che si fonderanno con le immagini del documentario Wind of Change, una delle tante pellicole africane che il Centro orientamento educativo di Barzio distribuisce. Conosceremo la storia di Kisulu che nel nord del Kenya deve far fronte ad una ormai strutturale siccità, organizzando nel suo villaggio nuove forme di coltivazione.

Il progetto vuole portare il Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina a nuovi pubblici, anche grazie al bando “Nuovi pubblici dalla A alla Zebra”, in partenariato con l’associazione Centro Orientamento Educativo e l’Ismu.

Ad invitare a Lecco il Coro Elikya sono stati i famigliari di Antonio Nava volontario Caritas di Acquate di Lecco, a 10 anni dalla sua morte. Il concerto sarà un ricordo attivo, non solo una commemorazione, anzi un’occasione concreta di solidarietà visto che come “biglietto di ingresso” è richiesto di portare prodotti per l’igiene personale che la Caritas di Lecco destinerà agli ospiti del Rifugio notturno e al Carcere di Pescarenico, come gesto concreto di solidarietà.

Dieci anni fa, all’improvviso, in una giornata sulla neve, a 61 anni, moriva Antonio Nava, papà del sacerdote don Tommaso, coadiutore a Valmadrera.

Antonio con la moglie Elisabetta si sono conosciuti lavorando all’Istituto Sacra famiglia di Cesano Boscone; si è poi trasferito sulle rive del Lario per diventare prima vice e poi responsabile pieno della sede dello stesso istituto per anziani a Regoledo di Perledo. Antonio assieme ad altri due amici, fondò anche Anteas Lecco, allora solo un’auto donata da un’azienda del territorio, per accompagnare anziani e disabili verso strutture sanitarie e socio-sanitarie. La famiglia intanto cresceva: quattro figli che, con la mamma, vogliono condividere la figura di un padre generoso.