Al centro il comandante Livolsi impegnato in alcuni controlli al cronotachigrafo di mezzi commerciali

Lecco, il 3 febbraio 2020 – Si è passato dai 376 del 2018 ai 419 del 2019. Il numero degli incidenti rilevati dalla Polizia Stradale di Lecco nel 2019 è in aumento di una percentuale vicina al 10 per cento. Anche sulla sola Ss36 fino a Colico gli incidenti sono cresciuti dai 202 del 2018 fino ai 245 del 2019. Ma i “mortali” sono drasticamente calati: dai 16 del 2018 ai 4 del 2019. L’attività di prevenzione è stata notevole, d’altronde. Ben 2300 le pattuglie impiegate nel corso del 2019 e tantissime le multe che hanno frenato i “bollenti spiriti” di chi “schiaccia a tavoletta”: la Polizia Stradale di Lecco comandata da Mauro Livolsi, oramai già con un piede a Monza, ha elevato 20mila verbali, delle quali quasi 10mila, però, sono stati relativi (da ottobre 2018), al mancato versamento del pedaggio autostradale.

QUASI MILLE MULTE PER ECCESSO DI VELOCITA’

Con autovelox e telelaser sono state elevate 870 multe delle 960 elevate in tutte le altre zone della provincia. Il viaggiare entro i limiti ma quando le condizioni della strada non lo permettono ha portato a 770 contravvenzioni elevate rispetto alle 700 del 2018. E più di 25mila punti tolti sulle patenti per questi comportamenti troppo “allegri” alla guida. Compresi i punti tolti per guida senza gli auricolari o il vivavoce: 230 le multe elevate. Per guida senza cinture elevati 400 verbali. Inoltre ci sono state anche 300 multe per guida in stato di alterazione delle quali 40 dovute all’uso di droghe.

TANTI I FURBETTI DELLA REVISIONE E DELL’ASSICURAZIONE

Da condannare poi le 600 mancate revisioni multate e, ancor più, le 110 mancate coperture assicurative scoperte con lo “Street control”, il sistema di lettura elettronico delle targhe. Numeri doppi rispetto allo stesso tipo di infrazioni commesse nel 2018: erano state 300 le mancate revisioni e 60 le mancate assicurazioni.

ANCHE CAMION E TIR NEL MIRINO OLTRE AI TRUFFATORI DEGLI ESAMI DI GUIDA

Polstrada, poi, ha controllato ben 1.250 mezzi professionali (camion, tir, furgoni), al fine di garantire la miglior efficienza psico-fisica al volante: un centinaio le multe elevate per il mancato rispetto delle pause alla guida. Poi la Polstrada ha svolto anche compiti di polizia giudiziaria e ha denunciato  14 persone per truffa: cercavano di passare l’esame di guida attraverso microcamere celate in bottoni della giacca e auricolari invisibili. Dieci le autovetture rubate rintracciate dalla Polizia Stradale. Otto le persone segnalate all’autorità amministrativa per possesso di sostanze stupefacenti e ben otto i chili di marijuana recuperati e avviati alla distruzione.