DERVIO il 31 gennaio 2020 – A Dervio l’appello del Sindaco Stefano Cassinelli ha prodotto ottimi risultati grazie all’intesa e alla collaborazione con le Forze dell’Ordine coordinate dalla Prefettura di Lecco. Quasi mezzo chilo di droga ritrovato insieme a soldi e una pistola. Due arrestati, poi espulsi, e un bosco interamente “ripulito” da questa piaga.

Carabinieri in azione allo svincolo della Ss36 di Dervio per fermare eventuali tentativi di fuga degli spacciatori

L’AZIONE DEL COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI

I Reparti del Comando Provinciale Carabinieri di Lecco, con mirati servizi di osservazione e controllo delle aree ritenute di maggiore interesse, e con particolare riferimento alle aree boschive, infatti, mercoledì 29 gennaio, ha svolto un servizio straordinario di controllo del territorio in area boschiva, in località Chiari, a ridosso della SP 72 del comune di Dervio. Il servizio, che ha visto l’impiego di una quarantina di Carabinieri, di due unità cinofile del Nucleo CC di Casatenovo (LC) ed il supporto aereo fornito dal 2° Nucleo Elicotteri CC di Orio Al Serio (BG), ha consentito l’individuazione di un fabbricato rurale in apparente stato di abbandono che, immediatamente sottoposto a perquisizione, ha permesso di rintracciare ed arrestare EL BOUUZAYDY Khalid, marocchino classe 1989 e KERRI Marsel, albanese classe 1987, entrambi irregolari sul territorio nazionale, per detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti, porto illegale di armi e ricettazione, poiché trovati in possesso di g.123 di hashish, g.88 di cocaina, g.155 di eroina, nonché di una pistola cal.6,35, risultata provento di rapina in abitazione, consumata in provincia di Varese nel 2018, una roncola, la somma di €.1.500 circa, ritenuta provento dell’attività di spaccio, due bilancini e materiale per il confezionamento delle dosi.

SMANTELLATO IL BOSCO DELLA DROGA

Nel contempo sono stati individuati e smantellati vari posti di vedetta, realizzati con tende e veri e propri giacigli utilizzati dagli spacciatori per presidiare il bosco, al fine di eludere i servizi di contrasto delle Forze di Polizia. Il materiale rinvenuto è stato sequestrato ed i due arrestati sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Lecco a disposizione dalla locale Autorità Giudiziaria che in data odierna ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare in carcere per entrambi. Allo studio della stessa Autorità Giudiziaria la possibilità di espulsione e di rimpatrio dei due cittadini del Marocco che andrebbero a unirsi ai due cittadini del Marocco espulsi proprio oggi per altri motivi (almeno uno però era dedito allo spaccio).