Lecco, 27 gennaio. Anche ieri, domenica 26 gennaio, l’impervia parete Fasana sul Pizzo della Pieve è stata lo scenario di una caduta per un alpinista che stava affrontando la Via Degli Inglesi insieme a due compagni di cordata.

Nella tarda mattinata la Stazione di Valsassina Valvarrone della XIX Lariana del CNSAS è stata attivata dalla centrale SOREU dei Laghi di AREU. L’alpinista era precipitato per una quarantina di metri e gli altri due compagni di cordata erano bloccati a metà della Via Degli Inglesi.

È stato quindi fatto decollare immediatamente l’elisoccorso dalla base di Como Villa Guardia. La complessità delle operazioni di soccorso in una zona molto impervia ha reso necessaria la disponibilità di altri tecnici; sette soccorritori della Stazione si sono preparati nella piazzola della Comunità Montana a Barzio, pronti anche altri quattro del Centro Operativo del Bione.

L’alpinista precipitato è stato recuperato dall’elisoccorso e trasportato in ospedale a Gravedona, poi è sopraggiunto l’elicottero di Milano che ha imbarcato un altro tecnico della Stazione (in aiuto al tecnico di elisoccorso) per recuperare gli altri due alpinisti del gruppo, illesi ma spaventati. Le operazioni si sono concluse dopo circa tre ore.

I volontari del Soccorso Alpino ricordano a tutti la massima prudenza: è importante affrontare solo itinerari che si è in grado di fare, in modo da non aggiungere rischi a quelli oggettivi già presenti in certe zone. In questo caso, la prudenza dei tre alpinisti recuperati, che hanno affrontato la salita con una tecnica classica di alpinismo – erano legati insieme – ha aumentato le probabilità di salvare la vita al ragazzo e salvaguardare la loro.