Lecco, 27 gennaio. Oggi, 27 gennaio, si celebra la Giornata della Memoria in ricordo delle vittime dell’Olocausto. Il mondo non deve dimenticare le atrocità naziste e attraverso la memoria deve educare le nuove generazioni, affinchè atrocità simili non si ripetano e si dica con forza “no” ad episodi di razzismo ed antisemitismo.

Anche a Lecco in mattinata, all’Auditorium della Casa dell’Economia, si sono svolte le celebrazioni, alla presenza delle autorità cittadine e degli alunni della Scuola Media Ticozzi e dell’Istituto Superiore Fiocchi.

Il prefetto di Lecco Michele Formiglio ha consegnato le medaglie d’onore concesse dal Presidente della Repubblica a trentaquattro cittadini residenti nella provincia di Lecco che, durante la Seconda Guerra Mondiale, sono stati deportati o internati nei lager nazisti.

Particolarmente toccante il momento in cui è stata consegnata la medaglia d’onore ad Alessandro Ambrosini, unico cittadino tra i trentaquattro premiati ad essere ancora in vita. Ambrosini, valsassinese di 97 anni, ha assistito commosso alla cerimonia insieme ai suoi parenti, ed ha ricevuto la medaglia dal Prefetto, dal sindaco di Premana Mauro Artusi e dal sindaco di Cortenova Sergio Galperti.

Di seguito, nel nostro servizio, le interviste di Lecco Fm al prefetto di Lecco Michele Formiglio e ai parenti di Alessandro Ambrosini: