Lecco, 23 gennaio. Mercoledì 5 febbraio 2020 alle 20.45 verrà presentata la ricerca Civate e il suo filo d’oro, nella sala civica di Villa Canali (Civate)

L’evento è tratto dal volume Il filo d’oro del Lario orientale, opera di diversi ricercatori del territorio, che riscopre origini e storia secolare della produzione della seta nel borgo di Civate, racconta le vicende dei setaioli di Valmadrera, ricostruisce gli intrecci familiari dei filandieri lecchesi ed evidenza l’influenza di Cina e Giappone sull’intera arte europea, insieme all’interesse di Giuseppe Bovara per l’architettura delle filande del territorio.

La serata sarà introdotta dalla proiezione di immagini sull’ultima realtà di produzione serica del territorio nel torcitoio dell’Oro dello Zero di Ella e sarà seguita dagli interventi di alcuni esperti. Tra questi Francesco D’Alessio, che racconterà degli imprenditori che già dal Seicento investirono in questo importante settore, Carlo Castagna e Cinzia Castagna, che ricostruiranno l’evoluzione della storia della produzione della seta nel territorio di Civate. Infine Angelo Borghi e Gianfranco Donadelli ricorderanno la figura dell’architetto e ingegnere lecchese Giuseppe Bovara, impegnato nella progettazione di torcitoi e filande per migliorare le condizioni della lavorazione serica e rendere più vivibili gli ambienti di lavoro per gli operatori.