Lecco, 22 gennaio 2020. In occasione del 75° anniversario della Liberazione, Comune di Lecco e Provincia di Lecco promuovono tre appuntamenti di approfondimento sui temi della memoria e del ricordo, racchiusi in una rassegna intitolata “Memoria, ricordo e libertà”.

Il primo appuntamento è in programma venerdì 24 gennaio alle 21 presso l’auditorium Sorelle Villa (Spazio Teatro Invito) di via Ugo Foscolo 42, dove, a pochi giorni dalla ricorrenza del Giorno della Memoria, andrà in scena lo spettacolo, per la regia di Maurizio Stammati, drammaturgia di Alessandro Izzi, “Zingari Lager”. Si tratta della storia del grande Manush, il saggio buffone che sa rispondere a tutte le domande del mondo, obbligato a montare il tendone del suo circo nell’orrore di Auschwitz. Un viaggio nella musica e nella cultura rom, alla scoperta del Porrajmos, l’Olocausto zingaro, una delle pagine meno conosciute della nostra storia recente. Uno spettacolo che nasce dall’incontro tra il collettivo teatrale Bertolt Brecht di Formia e il gruppo di musicisti Marian Serban, Petrika Namol e Mitika Namol.

La rassegna proseguirà poi lunedì 10 febbraio alle 20.30 in Sala Don Ticozzi, con la proiezione, in occasione del giorno del Ricordo, del film di Maximiliano Hernando Bruno, “Red Land (Rosso Istria)” e si concluderà venerdì 24 aprile alle 21 presso l’auditorium Sorelle Villa (Spazio Teatro Invito) con lo spettacolo dedicato alla Liberazione, “Pesche Miracolose. La Resistenza di un ragazzo”, con Luca Radaelli per la regia di Renata Coluccini. La vita di un paese di provincia del nord Italia durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale attraverso gli occhi del giovane protagonista; l’irruzione della Storia nella quotidianità non interrompono i giochi, le amicizie e il legame con la natura. Proprio dal lago e dalla pesca “miracolosa” il protagonista trarrà la sua personale epifania.

“Invito tutti, e in particolare i giovani e gli studenti, a partecipare a queste serate di approfondimento – sottolinea il sindaco di Lecco Virginio Brivio -, un approfondimento mai fine a sè stesso, bensì in grado di fornire gli strumenti necessari a una sempre più consapevole lettura della realtà, oltre che della storia. Ricorrenze come queste ci offrono occasioni imperdibili di amplimento della conoscenza e di riflessione, per un culto del passato che è la miglior arma di prevenzione che abbiamo, da tramandare alle generazioni future”.

“Le istituzioni – aggiunge il presidente della Provincia di Lecco Claudio Usuelli – hanno il preciso dovere di non dimenticare i tragici eventi della nostra storia e di tenere viva la coscienza degli uomini, in particolare delle giovani generazioni, affinché mai più accada che poteri totalitari si abbattano sugli inermi, sugli innocenti, su interi popoli vittime delle discriminazioni più odiose per motivi di razza, religione, genere, condizione sociale. Per questo motivo la Provincia di Lecco sostiene in maniera convinta queste iniziative, indispensabili per riaffermare ancora una volta la causa dei diritti umani e della pace e per costruire una società fondata sui valori della libertà, del rispetto e della democrazia”.

L’ingresso alle serate è libero fino a esaurimento posti.