Lecco, 20 gennaio. “Percorsi nella Memoria” continua con tanti eventi fino al 27 gennaio, giornata della Memoria. La rassegna del Consorzio Brianteo Villa Greppi, curata da Daniele Frisco, per questa edizione ha come fil rouge “La scelta dei Giusti”, tematica che intende approfondire le storie di chi, in tempi difficili, ha deciso di mettere a rischio la propria vita per salvarne un’altra.

Sono quattro gli eventi in programma dal 22 al 27 gennaio: mercoledì 22 alle 21, nella Sala polifunzionale “La Colombina” di Casatenovo, andrà in scena lo spettacolo “Gino Bartali: un eroe silenzioso”, con Federica Molteni e la regia Carmen Pellegrinelli. Una pièce che mette al centro proprio il celebre campione del ciclismo, nel settembre del 2013 riconosciuto Giusto tra le Nazioni dallo Yad Vashem di Gerusalemme. Ventiquattrenne, Gino Bartali incarna il ciclismo eroico degli anni ’30 e a guidarlo è un grande sogno: vincere Giro d’Italia e Tour de France nello stesso anno. Ma la Storia entra nella sua vita: Bartali farà parte, infatti, della rete clandestina organizzata dall’arcivescovo di Firenze Elia Dalla Costa con l’intento di salvare intere famiglie di origini ebraiche.

Si continua con il cinema giovedì 23 gennaio alle 21: la Biblioteca di Monticello Brianza ospita la proiezione di “Corri ragazzo corri” di Pepe Danquart, preceduta da una breve introduzione storica a cura del direttore scientifico Frisco. Il film è ambientato in Polonia negli anni della guerra e della violenza nazista e tutto viene mostrato attraverso gli occhi di un bambino di otto anni.

Venerdì 24 gennaio, alle 20:45, ci si sposta nella Sala Parrocchiale Giovanni Paolo II di Cremellaper il secondo spettacolo della settimana, che potrà contare sulla presenza dell’attore Pino Petruzzelli. Si tratta di “L’ultima notte di Bonhoeffer”, scritto dallo stesso Petruzzelli e prodotto da Teatro Ipotesi. Si tratta di un monologo che mette in scena l’ultima notte di vita di uno dei maggiori teologi del ‘900, Dietrich Bonhoeffer, il pastore luterano morto nel Lager di Flossenbürg perché “colpevole” di aver partecipato alla resistenza contro Hitler.

L’ultimo appuntamento della settimana si svolgerà nell’Antico Granaio di Villa Greppi con l’incontro “Custodire la Memoria” fissato per domenica 26 gennaio alle 16.30. A intervenire nel corso del pomeriggio sarà Marta Jabłońska, responsabile del museo del Lager di Majdanek e protagonista di una discussione pubblica sulla politica della memoria. Ancora oggi un grande complesso come Majdanek restituisce dalla sua immensa estensione reperti e materiali utili per approfondirne la storia e l’organizzazione e proprio lì, nel campo situato nei pressi di Lublino, il Consorzio Brianteo Villa Greppi ha reperito le schede di registrazione di oltre 4.000 Internati Militari Italiani transitati nel campo nei mesi successivi alla Liberazione, schede fino ad ora sconosciute e che grazie a un accordo siglato con il Museo verranno analizzate e pubblicate.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero.