Lecco il 19 gennaio 2020 – Vivere, meditare, credere la Bibbia, o meglio: la Parola di Dio, fino a diventarne familiari. Non pensare che la Parola di Dio sia un libro di morale o di teologia: è soprattutto lo strumento per incontrare una Persona, Cristo, e lasciarsi guidare ed illuminare e guidare da Lui. Queste alcune delle provocazioni lanciate sabato sera dal teologo nonché filosofo e scrittore don Luigi Maria Epicoco, attesissimo ospite all’incontro in Sala Ticozzi che ha richiamato l’attenzione di un foltissimo pubblico.

Don Epicoco parla alla folla accorsa in gran numero in sala Ticozzi per seguirlo

GRANDE PUBBLICO IN ATTESA IN SALA TICOZZI

Gente di ogni età (tanti gli universitari e i ragazzi), personalità in vista, rappresentanti del mondo della politica, della cultura, del mondo sociale e cattolico: tutti ad ascoltare il prete-youtuber, il teologo (don Epicoco è preside dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose dell’Aquila) nonché amico e collaboratore di Papa Francesco. È stato il prevosto, monsignor Davide Milani, a presentare don Epicoco, annunciando anche la sua ultima fatica: un nuovo libro scritto a quattro mani proprio con Papa Francesco, in libreria da febbraio, dedicato a San Giovanni Paolo II. Nonostante la febbre, don Epicoco ha tenuto viva l’attenzione per oltre un’ora «raccontando» la Parola di Dio.

LA GIORNATA DELLA PAROLA DI DIO

Occasione è stata la neo-istituita Giornata della Parola di Dio, indetta da Papa Francesco. «Occorre ascoltare, vivere la Parola, insomma: diventare familiari della Parola, “frequentarla”. Attraverso la Parola Cristo ci incontra, ci parla, ci trasforma. Soprattutto nei momenti più bui della nostra vita. L’effetto collaterale più bello della Parola? Prendere delle decisioni. Oggi non si è più in grado di decidere. Si aspetta semplicemente che accada qualcosa. Invece la Parola di Dio ti spinge a scegliere, ad agire. Sempre e comunque, il cristiano è colui che decide, si impegna e sempre si sforza di agire per il bene».