Lecco,  16 gennaio. Beppe Mambretti, coordinatore di Lecco Merita di Più, ha oggi rilasciato alcune dichiarazioni riguardo al concorso Waterfront, in mostra a Palazzo Bovara fino al 24 di gennaio. Waterfront è un progetto che prevede la votazione di uno tra 19 progetti per dare nuova vita al lungolago.

Così ha scritto Mambretti

“Questa mattina ho avuto il piacere di vedere a palazzo Bovara i progetti del concorso Waterfront, perché ritengo che il rifacimento del lungolago sia uno degli obiettivi strategici che la prossima Giunta comunale sarà chiamata a realizzare. Con sommo rammarico sono costretto a constatare che mentre è in corso la procedura di individuazione del progetto vincente, c’è il serio rischio concreto che vinca un partecipante che non preveda, come stabilito dalla recentissima variante urbanistica, la realizzazione del porticciolo alla Malpensata, in quanto non tutti gli elaborati in gara prevedono quest’infrastruttura strategica.

In pratica con questa variante le carte in tavola sono state cambiate dall’amministrazione comunale mentre il concorso è in vigore: una presa in giro nei confronti in primis dei lecchesi, che così facendo si vedono vanificare i voti fin ora espressi, ma soprattutto un bel ringraziamento a quei progettisti, che si erano impegnati nel dare il proprio contributo alla nostra città, che di certo non prevedevano queste nuove disposizioni nel Pgt.”

Mambretti sostiene quindi che siano cambiate le direttive fornite dal comune riguardo al Piano di Governo del Territorio.

Mambretti conclude poi così: “Ritengo che variare il piano regolatore comunale a cinque mesi dalle elezioni sia un puro spreco di carta; alla Giunta uscente non mi resta che dare un consiglio gratuito: quando scorrono i titoli di coda, dopo dieci anni la cui eredità non è certamente positiva, bisognerebbe quantomeno astenersi da certe operazioni perché c’è il rischio di non far che aggravare negativamente la valutazione ben consolidata dei lecchesi.”