Lecco, 15 gennaio. La spaccatura nel centrosinistra lecchese è stata confermata in questi giorni da Appello per Lecco e PD.

Lo scontro è sul candidato, sono infatti chiare le parole della lista civica rappresentata da Corrado Valsecchi, che si è espressa nel merito con il suo presidente Rinaldo Zanini:

“Il consiglio direttivo di Appello per Lecco all’unanimità ribadisce in maniera chiara e inequivocabile che il proprio candidato è Corrado Valsecchi. Appello per Lecco ha una storia che dura da dieci anni, la città ha imparato a conoscere la nostra passione, la nostra determinazione e il nostro impegno. Non accetteremo proposte precostituite che si sono sviluppate al di fuori di un percorso condiviso.”

Una dichiarazione categorica, a cui ne sono seguite altre:

“Lasciamo che le ipotesi di lavoro del segretario del PD cittadino e della parte del partito che lo sostiene facciano il loro corso. Percorso azzardato e, a nostro giudizio, potenzialmente perdente. Appello per Lecco questa sera (lunedì 13 gennaio 2020) ha deciso di continuare il suo cammino con tutte le forze politiche, le associazioni e i cittadini che in qualche modo vorranno promuovere un percorso diverso ed innovativo sul piano politico che metta il civismo come architrave del nuovo progetto.”

Nella serata di ieri è poi arrivata la risposta di Marinella Maldini, segretaria del Pd di Lecco:
“È con un certo stupore che ho appreso questa mattina la decisione di Appello per Lecco la volontà di rompere l’alleanza di centrosinistra e non comprendiamo le insistenti critiche ad un percorso che è stato sempre condiviso fin dalle prime battute, risalenti ormai ad un anno fa, che ha prodotto numerosi incontri e scelte concordate su tempi e metodi.
Il percorso prevedeva che, in prima battuta, si sarebbe lavorato alla costruzione di una coalizione larga, plurale e rappresentativa delle tante anime della città, partendo dal nocciolo duro PD/APL, al fine di rendere più competitiva la compagine di centrosinistra. Così è stato fatto e, ora lo possiamo dire, con un ottimo risultato. Sono stati poi coinvolti settori della città oggi non rappresentati, o che hanno manifestato interesse verso il progetto di un nuovo centrosinistra. La città è cambiata, la società lecchese è mutata in questi dieci anni, non era pensabile riproporsi ai cittadini con la stessa formula di allora.
Solo successivamente a questi passaggi si sarebbero indicati i potenziali candidati Sindaci da condividere all’interno della nuova coalizione. Così è accaduto nelle ultime settimane quando, al – legittimo – candidato di Appello per Lecco, il PD ha aggiunto una propria candidatura che, in queste prime settimane, sta raccogliendo il consenso di ampi settori della società lecchese.
È sul programma che dobbiamo lavorare tutti insieme, ora. Dobbiamo ascoltare la città, le sue esigenze, le sue inquietudini e speranze per costruire il programma per la Lecco del futuro e convincere i cittadini della bontà del nostro progetto. Le polemiche e le divisioni non servono a nessuno, in politica serve generosità, competenza e passione e tutti noi, nessuno escluso, abbiamo una responsabilità grande, mantenere Lecco sulla strada della crescita, dell’innovazione, del futuro e non farla ripiombare ad anni brutti che abbiamo già conosciuto. E questo lo dobbiamo fare tutti insieme.In queste ore continueremo a lavorare per costruire una coalizione ampia e plurale, dove tutti possano sentirsi rappresentati, e sono certa che si possa chiudere velocemente e bene questo passaggio per dare un mandato forte al Candidato che verrà indicato”.