Lecco, 9 gennaio. Raffaele Straniero, consigliere regionale del Pd, torna sull’argomento Trenord (anche a seguito dello sciopero di ieri che ha creato gravi disagi ai pendolari). Lo fa commentando le dichiarazioni dell’assessore regionale ai Trasporti Terzi, relative all’impossibilità di affidare ad altri soggetti la gestione del servizio.

Raffaele Straniero Consigliere Regionale PD

“A due giorni dal Natale, la Giunta regionale ha fatto davvero un pessimo regalo ai pendolari lombardi, approvando il 23 dicembre scorso la delibera in cui viene approvato l’avviso di preinformazione senza indizione di gara per il rinnovo dell’affidamento diretto a Trenord del contratto relativo al servizio ferrovario regionale per il decennio 2021/2030.”

“Lo ha fatto -continua Straniero- dopo aver valutato ‘l’opportunità di affidare direttamente il servizio ferroviario regionale all’impresa ferroviaria Trenord’, come dice testualmente, nella stessa delibera in cui, per una serie di violazioni contrattuali relative al solo esercizio 2018, l’impresa viene chiamata a pagare a Regione Lombardia un importo complessivo di penali pari a oltre 7 milioni e 700mila euro. Si tratta di una decisione che ci trova profondamente contrari, dal momento che abbiamo sempre sostenuto che, visti i pessimi risultati, per la gestione del servizio ferroviario regionale dovrebbe essere indetta una gara europea. Una decisione che, inoltre, suona come profondamente offensiva per gli oltre 800mila pendolari alle prese quotidianamente con i disservizi di Trenord.”

Straniero dice inoltre che “il consiglio regionale aveva approvato nel novembre 2018, con i soli voti della maggioranza di centrodestra, una risoluzione nella quale si valutava positivamente l’ipotesi di rinnovare il contratto per altri sei anni, fino al 2026”.

Il Gruppo consiliare del Pd ha poi depositato un’interrogazione a risposta immediata, che verrà affrontata nella seduta di martedì prossimo.