Lecco, 07 gennaio 2020. Giovanissimi e ubriachi. Sarebbe questo l’identikit dei vandali che nella notte tra sabato e domenica avrebbero distrutto l’impianto di illuminazione della ciclopedonale Caviate-Pradello, rompendo una dozzina di lampade e relativo cablaggio. E’ questa infatti l’ipotesi di lavoro su cui sta indagando la Squadra Mobile della Polizia di Stato, incaricata di portare avanti gli approfondimenti del caso.

Per risalire ai volti dei vandali in questione, gli agenti della Polizia si stanno ora affidando alle immagini immortalate dalle telecamere della nota Discoteca Orsa Maggiore. Già nella giornata di ieri, infatti, il gestore della discoteca, Carlo Sormani, aveva scritto su Facebook il seguente messaggio: “Comunico che l’Orsa Maggiore grazie ai propri collaboratori è riuscita a risalire ai nominativi dei responsabili. Domani sarà comunicato assieme alle immagini alla questura”.

Detto fatto. Nella giornata di oggi le immagini sono state trasmesse puntualmente alla Questura che ora sta cercando di risalire all’identità delle persone coinvolte. Le immagini mostrano alcuni ragazzi evidentemente “alticci”, presumibilmente da poco usciti dalla discoteca, accanirsi sulla nuova illuminazione. In particolare, sarebbe stato un solo ragazzo, incitato dai compagni, ad agire materialmente sull’impianto recentemente installato. E’ a lui che gli agenti cercano ora di risalire.